Canne della Battaglia, come caso di studio con le sue tematiche e problematiche, è stata sotto i riflettori nazionali a Tolentino (Macerata) durante l’Assemblea nazionale dei Presidenti delle sedi Archeoclub d’Italia indetta per i necessari approfondimenti tematici nel Terzo Settore dei Beni Culturali e svoltasi presso il Teatro Politeama Piceno sabato 19 e domenica 20 maggio scorsi.

Quale atto di omaggio ad una regione colpita dal terremoto e dunque impegnata nella ripresa con l’aiuto dell’intero Paese, l’Archeoclub d’Italia, come ha sottolineato il presidente nazionale Claudio Zucchelli alle autorità intervenute, intende dimostrare la vitalità della propria struttura associativa, oggi fortemente impegnata ad essere presente nei luoghi di cultura sotto i molteplici aspetti del proprio statuto su temi d’attualità: dinamica associativa, lo stato dell’Associazione, la situazione delle sedi locali, la riforma dello statuto e le sue problematiche sopravvenute, il ruolo dei coordinatori regionali, il ruolo delle sedi locali, l’autonomia fra decentramento e responsabilità, il ruolo della Sede Centrale, le iniziative locali, le linee di politica associativa, le iniziative centrali.

Hanno portato il saluto quali enti patrocinanti il Comune di Tolentino e l’Assessorato regionale al turismo-cultura delle Marche, oltre all’Unione montana dei Monti Azzurri come soggetto sostenitore: tutti hanno sottolineato la speranza che l’Archeoclub d’Italia promuova da protagonista nazionale buone prassi per riavvicinare il resto del Paese alle zone colpite dal devastante sisma.

All’Assemblea nazionale dell’Archeoclub d’Italia di Tolentino la Sede di Canne della Battaglia – Barletta ha partecipato col Presidente, il giornalista Nino Vinella, con testimonianze dirette sull’attività nel sito archeologico dopo la riapertura ad agosto 2017 fra Volontariato e rapporti istituzionali, in rappresentanza anche del prof. Costantino Palmitessa trattenuto da altri concomitanti impegni a Barletta ma autore della relazione tecnica a tema sulla riforma del Terzo Settore ed i suoi risvolti nell’associazionismo culturale di cui si è ampiamente discusso durante la specifica sessione dei lavori. Particolare riferimento anche a questioni più strettamente tecnico-logistiche e di supporto di cui, su richiesta della Sede di Canne della Battaglia Barletta, si farà interprete la Presidenza nazionale da Roma sul Commissario Prefettizio del Comune di Barletta (la sede di Corso Cavour 96), il Polo Museale della Puglia (firmatario di un protocollo d’intesa col coordinamento regionale per la Puglia dell’Archeoclub d’Italia sull’impiego di propri Soci volontari delle sedi territorialmente competenti nelle strutture gestite dal medesimo ma non ancora operante proprio nel Parco archeologico di Canne della Battaglia), la Soprintendenza Archeologica di Foggia e della BAT (Terme di San Mercurio), le Ferrovie dello Stato (collegamenti più efficaci con fermata nella Stazione di Canne della Battaglia come ha dimostrato la recente edizione di PalestraNatura 2018 indetta dal CONI).

Commenta questo articolo

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here