Canne della Battaglia: allegria, entusiasmo e grande successo di partecipazione con il volontariato nelle aree verdi attrezzate della storica stazioncina sulla linea ferroviaria Barletta-Spinazzola per la manifestazione conclusiva delle attività 2017-2018 promosse dalla sede Intercultura di Trani.

Una vera e propria festa in famiglia, perché sono state proprio le famiglie che hanno ospitato i ragazzi provenienti da mezzo mondo ad essere le protagoniste dell’iniziativa ed a promuovere l’evento, patrocinato dall’Amministrazione comunale in stretto partenariato con il Comitato Italiano Pro Canne della Battaglia per l’accoglienza nella base logistica della stazioncina.

Oltre un centinaio i partecipanti, radunatisi in un luogo molto particolare con vista sul tramonto e la valle dell’Ofanto fino al Gargano, e la successiva serata sotto uno splendido cielo stellato e la luna piena: è stato proiettato un video sulla storica battaglia del 2 agosto 216 avanti Cristo, con illustrazione delle particolarità naturalistiche e paesaggistiche di Canne della Battaglia, autentica scoperta per gli studenti stranieri.

A cura dello staff del centro Intercultura di Trani sono stati distribuiti attestati di riconoscimento alle famiglie ospitanti dei ragazzi, mentre, nel ricordo dell’indimenticabile campione Pietro Mennea, il Comitato Italiano Pro Canne della Battaglia ha donato alcune pubblicazioni fra cui, con simbolico messaggio di fratellanza nel mondo sotto forma di viaggio alla ricerca di co0noscenza, un’edizione molto rara e particolare de “Il Milione” di Marco Polo nella versione curata (a fumetti) da Marciante Editore a tiratura limitata.

Al classico taglio della torta ed al brindisi augurale, un particolare ringraziamento è stato rivolto dalla responsabile del Centro Intercultura di Trani, Antonella Porcelluzzi, agli organizzatori della serata (destinata a ripetersi anche negli anni futuri) nonché soprattutto all’Amministrazione comunale nella persona del Sindaco Mino Cannito (impossibilitato a partecipare, ma che ha fatto pervenire un proprio messaggio di saluto) per il patrocinio concesso e la disponibilità di servizi igienici in loco.

Intercultura è un ente morale riconosciuto con D.P.R. 578/85 posto sotto la tutela del Ministero degli Affari Esteri. Fa parte dell’AFS Intercultural Programs e dell’EFIL. Ha statuto consultivo all’UNESCO e al Consiglio d’Europa e collabora ad alcuni progetti dell’Unione Europea. Ha rapporti con i nostri Ministeri degli Affari Esteri, dell’Educazione Università e Ricerca. A Intercultura sono stati assegnati il Premio della Cultura della Presidenza del Consiglio e il Premio della Solidarietà della Fondazione Italiana per il volontariato per l’attività in favore della pace e della conoscenza dei popoli.

L’associazione promuove e finanzia programmi scolastici internazionali. Ogni anno più di 2000 studenti delle scuole superiori italiane trascorrono un periodo di studio all’estero (da un mese, due mesi, tre mesi, sei mesi o un anno) e vengono accolti nel nostro Paese da tutto il mondo quasi 1000 ragazzi: frequentano la scuola italiana e sono ospiti in famiglie selezionate che decidono volontariamente di conoscere altrui culture ospitando un ragazzo di cultura diversa dalla propria.

Il centro locale di Trani di Intercultura che gestisce il territorio della Bat (inclusi i comuni di Ruvo e Corato) opera sul territorio da 15 anni per promuovere il dialogo interculturale. L’opera dei volontari é quello di favorire l’incontro e il dialogo tra persone di tradizioni culturali diverse e dare la possibilità di confrontarsi con culture diverse dalla nostra favorendo la crescita culturale del proprio territorio.

Il centro locale di Trani è uno dei 156 centri locali presenti in Italia che hanno sede nazionale a Colle di Val D’Elsa (SI) dove ha sede Intercultura ONLUS nata nel 1955.

Commenta questo articolo

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here