Canne della Battaglia, il sito resterà aperto il 25 aprile e il 1° maggio

Canne

Sarà possibile visitare il sito di Canne della Battaglia mercoledì 25 aprile e martedì 1° maggio. Lo ha comunicato la direttrice del Polo Museale della Puglia, Mariastella Margozzi, a seguito della richiesta avanzata nei giorni scorsi dal sindaco di Barletta, Pasquale Cascella, di rendere fruibile, come nella giornata di Pasquetta, l’area archeologica anche in occasione delle nuove giornate festive. Anche il Ministero è stato interessato alla individuazione delle misure necessarie per assicurare l’apertura del sito nel fondamentale senso di rispetto per i cittadini e i turisti. In particolare, si è assunto a riferimento la “Convenzione per la gestione e la valorizzazione del patrimonio del Parco archeologico e dell’Antiquarium di Canne della Battaglia” sottoscritta tra il Polo Museale della Puglia e l’Amministrazione comunale di Barletta per offrire concordemente il miglior servizio di accoglienza per la vita culturale e turistica del sito archeologico.

Particolare misure saranno adottate di comune intesa al fine ti tutelare la pubblica sicurezza a supporto del personale messo a disposizione dal Polo Museale.

“Il Lunedì dell’Angelo – ha affermato il sindaco – si è riusciti a tenere aperto il sito di Canne della Battaglia con grande soddisfazione di cittadini e turisti che, come da tradizione, hanno approfittato del primo sole primaverile per trascorrere quella particolare giornata pasquale nel sito archeologico. Per questo risultato abbiamo doverosamente ringraziato quanti, dai sindacati ai volontari della Polizia di Stato, hanno collaborato con il Polo Museale di Puglia, la direzione dell’Antiquarium di Canne della Battaglia e la civica amministrazione. E’ stata una esperienza preziosa, di cui tenere conto anche per le prossime giornate festive del 25 aprile e del 1° maggio proprio per non vanificare quello sforzo e dare nuova testimonianza dell’impegno a tutela dell’interesse collettivo alla piena valorizzazione dello straordinario patrimonio archeologico di Canne”.

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