<<Una visione di Canne della Battaglia equidistante tra l’esigenza di leggerne minuziosamente il passato e l’ambizione di qualificarne il domani. Questi eventi sono funzionali al progetto di valorizzazione del polo archeologico e contribuiscono a svelarne le potenzialità tuttora inespresse>>. Sono le parole con le quali il sindaco Cosimo Cannito ha manifestato l’apprezzamento per le iniziative che nello scorso fine settimana hanno elevato il sito d’interesse turistico in primissimo piano, oggetto del convegno internazionale di studi “Canne nel Medioevo, nuove prospettive d’indagine”, ieri a Palazzo Della Marra, e della collettiva fotografica “Eros & Thanatos”, allestita proprio lì dove gli schieramenti cartaginesi e romani si fronteggiarono nel 216 a.C. 

Il convegno è stato organizzato dall’Associazione del Centro Studi Normanno Svevi in collaborazione con l’Amministrazione comunale, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Barletta Andria Trani e Foggia, il Polo Museale della Puglia, il Centro di Studi Normanno Svevi di Bari, l’Istituto Storico Italiano per il Medioevo e la locale sezione della Società di Storia Patria per la Puglia, con il patrocinio della Regione Puglia e delle Università di Bari, Foggia e Basilicata. <<Inserito nel programma di studio del dottorato di ricerca in storia, cultura e saperi dell’Europa Mediterranea dall’antichità all’età contemporanea – spiegano gli organizzatori – ha proposto un’indagine che, mettendo al centro degli interessi della comunità scientifica la città di Canne medievale, intende indagare sulle origini della sistemazione militare ed economica del territorio ofantino e sulla nascita stessa della città di Barletta>>. Dopo i saluti istituzionali si sono susseguiti, nel corso delle due sessioni – quella mattutina presieduta da Giuliano Volpe dell’Università degli Studi di Foggia e la pomeridiana da Jean-Marie Martin del CNRS France – gli interventi previsti dal folto programma. Presenti, tra gli altri, Miranda Carrieri, Direttrice dell’Antiquarium e Italo Muntoni per la Soprintendenza di Barletta Andria Trani e Foggia. 

Organizzata invece dal FIOF, il Fondo Internazionale per la Fotografia, Video e Comunicazione e promossa in sinergia da MIBAC Polo Museale della Puglia, Regione Puglia, Comune di Barletta, Teatro Pubblico Pugliese e PiiiL Cultura, l’esposizione inaugurata lo scorso sabato e ospitata nel sito archeologico di Canne della Battaglia. Sino al 12 gennaio 2019 consentirà ai visitatori di ammirare, in parallelo alle remote testimonianze della cittadella di Canne, le immagini dei contrasti da secoli caratterizzanti i rapporti umani attraverso lo stile degli autori, ispirati dalle figure mitologiche Eros e Thanatos e dalla teoria psicoanalitica che ne ha mutuati i nomi.

<<FIOF – afferma il presidente Ruggiero Di Benedetto – si propone di narrare attraverso le immagini questo conflitto e mostrare che, nonostante la civilizzazione, nulla è cambiato ancora oggi nel desiderio dell’uomo di prevalere sui propri simili. Sensibilizzare alla riflessione attraverso le arti, il senso estetico, I’Eros è la pulsione che vogliamo scatenare, cercando con profili e stili completamente differenti molteplici visioni dello stesso evento storico>>.

Commenta questo articolo

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here