Il pericolo di perdere il finanziamento di 7.500.00 del ministero dell’Ambiente, utili per la riqualificazione costiera e, nello specifico, per intervenire sul Canale “H” e sul collettore D, è scongiurato e questo ci consentirà di immaginare un futuro diverso anche per la balneabilità delle acque del nostro mare”.

Così il sindaco di Barletta, Cosimo Cannito, commenta l’esito dell’incontro svoltosi ieri in Regione, con il quale il Ministero dell’ambiente ha disposto che l’Accordo di Programma del 2016, per la “Riqualificazione e rigenerazione territoriale dell’ambito costiero della provincia Barletta – Andria – Trani”, fra i comuni costieri della provincia Bat, la regione Puglia e i ministeri dell’Ambiente e delle Infrastrutture, con il quale erano stati finanziati, solo per Barletta, 7.500.000 di euro, prosegua e che il finanziamento ad esso collegato non vada perduto.

“Entro metà settembre – riferisce l’assessore comunale Lucia Ricatti, la quale ha rappresentato l’amministrazione comunale all’incontro tenutosi in Regione – il comune di Barletta, come chiesto dal Ministero, presenterà un nuovo crono programma in relazione ai tempi e ai costi degli interventi da realizzare. In questo modo conserviamo il finanziamento e diamo alla città l’opportunità concreta di intervenire risolutivamente su un problema serio e particolarmente sentito in estate”.

Questo risultato – conclude il sindaco di Barletta – è stato possibile, oltre che per il nostro impegno a riattivare una procedura rimasta ferma per un anno, anche grazie alla efficace azione espressa dal ministero dell’Ambiente e dalla Regione Puglia, soggetti istituzionali cui va la mia gratitudine”.

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