Canale Ciappetta-Camaggio: bilancio e considerazioni del presidente Ventola

Svolti lavori “palliativi” da 750 mila euro; attesi altri 7 milioni dalla Regione, ancora silente

La redazione di Barletta News si è già occupata, meno di due giorni fa, della drammatica situazione del canale Ciappetta-Camaggio, nella scandalosa occasione della comparsa di schiuma bianca sulle acqua, tutt’altro che limpide, che scorrono in esso e della determinazione dell’Amministrazione Comunale, nella persona del Sindaco, di porre fine a questo abominio portando questo caso all’attenzione della Procura della Repubblica.

È utile però ricordare che già sei mesi fa, il 22 luglio per l’esattezza, c’è stata una conferenza stampa del Presidente Ventola, assieme con i sindaci delle tre città capoluogo, in cui si parlava di interventi immediati e necessari per adeguare il canale, chiedendo anche gli aiuti della Regione.
A quella conferenza seguirono la costituzione, in Regione, di un tavolo tecnico-istituzionale e diversi incontri, tra il mese di agosto e quello di settembre, definiti proficui da più parti.
La strada intrapresa sembrava insomma quella giusta ma d’un tratto il percorso che avrebbe portato alla risoluzione delle problematiche del Ciappetta-Camaggio ha subìto una brusca frenata.

Giungono quindi oggi le dichiarazioni del presidente Ventola su questi incresciosi avvenimenti: “In circa due mesi è stato fatto un lavoro egregio in sinergia tra la Provincia e i vari enti preposti, a cominciare dall’Autorità di Bacino. – ha spiegato il Presidente – All’esito dei numerosi incontri del tavolo tecnico-istituzionale, i lavori di manutenzione straordinaria del Ciappetta-Camaggio, da tenersi all’inizio della stagione invernale, erano stati quantificati in circa 7 milioni di euro, mentre quelli per la sistemazione definitiva del Canale in circa 70 milioni di euro, che la Regione avrebbe potuto prevedere nella programmazione dei fondi comunitari 2014-2020. Lo si evince dai verbali di quelle sedute: la Regione Puglia avrebbe dovuto fornirci delle risposte entro il mese di ottobre ma, ad oggi, non si sono ancora fatti sentire. Per questo, torneremo a sollecitare la Regione Puglia affinché recuperino il tempo perso: ci diano delle risposte e soprattutto si impegnino seriamente per quella che è un’esigenza prioritaria del nostro territorio»”

Nel frattempo, proprio la Provincia di Barletta – Andria – Trani ha da poco appaltato i lavori, di propria competenza, per la manutenzione del Canale nel tratto di circa 1000 metri, in agro di Barletta, compreso tra la strada comunale Citogna e la linea ferroviaria della Ferro-tramviaria, in corrispondenza del quale si sono spesso verificate esondazioni in coincidenza con eventi meteoritici di una certa entità.

“Un intervento da circa 750mila euro che rappresenta un palliativo in considerazione di quanto sarebbe necessario per la definitiva sistemazione del Canale” ha precisato il Presidente Ventola, ribadendo ancora una volta che bisogna sollecitare la Regione affinché possano avere inizio i veri lavori di recupero, al momento impossibili per le sole capacità della Provincia che, nonostante tutto, si sta ancora muovendo per fare quanto possibile e immediatamente necessario.
Impossibile non percepire la nota di disappunto del presidente Ventola nelle sue dichiarazioni, tutte indirizzate alla inattività dell’organo regionale, ma forse sarebbe meglio non concentrarsi troppo sulle questioni politiche per una volta.

Come ricordato dalla collega nel suo pezzo, il canale Ciappetta-Camaggio è, senza troppi giri di parole, un ricettacolo di tossicità e scarti di varia natura, scarsamente o per niente trattato o depurato, che continua indisturbato il suo viaggio verso il mare diffondendo sostanze nocive, quasi fosse un novello vaso di Pandora, rischiando di intaccare il patrimonio naturale e la salute pubblica. Ma queste critiche sono, come detto, già state mosse sulle nostre pagine ed è superfluo (forse) ripeterle.
Ora come ora, bisogna solo aspettare il pronunciarsi della Regione sullo stanziamento dei fondi necessari, anche alla luce delle recenti azioni del sindaco e sperando in un maggior interessamento della Procura.

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Vittorio
Vittorio Grimaldi è nato il 17 agosto 1991. Diplomato presso il Liceo Classico "A. Casardi" di Barletta, attualmente studia Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro". Appassionato ed esperto di folklore e mitologia, gestisce dal 2013 il canale youtube a tale materia dedicato "Mitologicamente". Giornalista iscritto all'albo dei pubblicisti dell'Ordine dei Giornalisti della Puglia, dal 2014 è stato cronista politico della testata online Barletta News fino a dicembre 2017.

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