Di Cagno all’AQP? M5S: “Emiliano non usi gli enti pubblici per i suoi giochi elettorali”

La consigliera del M5S Antonella Laricchia chiede chiarezza al Presidente della Regione in seguito alla nota vocale diffusa dagli organi di stampa, nella quale la moglie di Simeone Di Cagno Abbrescia, riferisce che lo stesso Emiliano avrebbe promesso al marito una nomina “molto probabilmente nell’Acquedotto Pugliese“.  

Ad oggi, non ci risulta alcuna smentita da parte del Presidente – dichiara la consigliera Antonella Laricchia  – anzi, arriva la conferma proprio da Di Cagno Abbrescia che sminuisce la vicenda parlando di semplici ‘considerazioni private’. Per questo chiediamo che il Presidente venga a riferire sulla vicenda in V Commissione”

Appena quattro giorni prima della nota audio i giornali riportavano la notizia di una tregua tra i due “ex sfidanti politici” e di una “alleanza tra volenterosi per il bene del territorio”.

“Una tregua. – continua Laricchia – arrivata nel corso in un incontro tra i due ex sindaci-nemici ampiamente pubblicizzato. Pertanto, di fronte a tanta volontà di trasparenza davanti a telecamere, giornalisti e amici, non possiamo che chiedere la stessa trasparenza  davanti al Consiglio ed a tutti i cittadini pugliesi. Emiliano venga a riferire la sua versione dei fatti, fornisca chiarimenti sui criteri di nomina negli enti legati alla Regione e ci chiarisca, soprattutto, se queste decisioni vengono prese avendo come stella polare il bene del territorio o semplicemente i suoi personalissimi vantaggi elettorali.”

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