Botta e risposta tra Il ministro Franceschini e il sindaco Cascella sullo stato di Canne della Battaglia

Il sindaco Pasquale Cascella ha inviato al Ministro ai Beni e Attività Culturali, Dario Franceschini, una lettera in cui chiede che si rimedi urgentemente alla esclusione del sito archeologico e dell’Antiquarium di Canne della Battaglia dall’elenco pugliese degli istituti, luoghi e immobili dei poli museali allegato al decreto ministeriale finalizzato alla riforma del  sistema museale dello Stato.

“Non riesco a comprendere – afferma il sindaco nella nota – come sia potuto accadere che si ignori e si continui a penalizzare, nonostante le precise proposte dell’Amministrazione comunale e le disponibilità ricevute a fronte delle insistenti sollecitazioni, un parco archeologico di straordinario richiamo. Si rischia così – prosegue il primo cittadino – di vanificare il serio lavoro di recupero dei ritardi e delle inadempienze che pure era stato proficuamente avviato con la revisione del protocollo del 1999 tra il Ministero e il Comune di Barletta e con la programmazione di significative iniziative con rilevanti istituzioni volte a valorizzare, unitamente al completamento strutturale dell’Antiquarium e al recupero di adeguati servizi di assistenza ai visitatori, un patrimonio di grande valore.

Nel condividere l’allarme che si sta diffondendo, e non solo nella comunità cittadina, sono a chiederLe – ha scritto Cascella al ministro – di rimediare urgentemente al vulnus determinatosi”.

Nella lettera è stato rinnovato l’invito al Ministro a visitare la città di Barletta e il parco archeologico di Canne della Battaglia, “dando così testimonianza del convergente interesse e del comune impegno per il rilancio d’insieme di un patrimonio storico, artistico e culturale di straordinario valore.”

Pronta è arrivata la risposta del ministro: “Il decreto è aperto e Canne della Battaglia avrà la valorizzazione che merita” ha assicurato il Ministro ai Beni e alle Attività culturali Dario Franceschini in una cordiale telefonata con il sindaco. Il Ministro ha specificato che si tratta solo di un “primo elenco”, che ha lasciato sospese diverse aree archeologiche del paese dove sarebbero previsti scavi archeologici.

L’elenco, quindi, dovrà essere integrato tenendo conto dell’esito della ricognizione ancora in atto dei programmi delle rispettive Sovraintendenze, in modo da risolvere le problematiche riguardanti il rapporto tra gli interventi archeologici e le strutture museali collocate all’interno delle stesse aree. Il ministro ha quindi confermato l’impegno a considerare le specifiche questioni di Canne della Battaglia anche in relazione al programma di valorizzazione dell’insieme delle aree archeologiche del paese. Il sindaco ha ringraziato il Ministro per il sollecito riscontro manifestando la piena disponibilità dell’Amministrazione comunale di Barletta a contribuire alla migliore applicazione della riforma delle strutture museali statali nella convinzione che non possa non avvalersi dell’apporto della qualità e del rilievo culturale dell’Antiquarium di Canne.

Il sindaco Cascella ha quindi rinnovato al Ministro Franceschini l’invito a visitare l’insieme del patrimonio museale di Barletta consolidando così la convergenza su una revisione del decreto che corrisponda alle esigenze di rilancio dell’area archeologica di Canne e alle attese della comunità.

 

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