Blocco FederFarma sulle prenotazioni: l’amministrazione contesta

Si è tenuto nella sede della Direzione Generale della Asl Bt la riunione con FederFarma rappresentata dal dr Angelo Raffaele Di Gioia. Dal primo marzo in tutte le 98 farmacie della provincia Bat è stato sospeso il servizio di prenotazione: il servizio fino a questo momento è stato effettuato in maniera gratuita così come accade su tutto il territorio regionale. A fronte di una situazione ritenuta “insostenibile”, FederFarma ha bloccato il servizio nella Provincia Bat, nonostante la richiesta della Asl Bt di rinviare la sospensione di 60 giorni.

Nella riunione è stato proposto un progetto di sperimentazione gestionale che prevede un costo di euro 1,50 a carico della Asl per ogni prenotazione effettuata in farmacia e fino a un tetto massimo di 250mila euro annui: le tariffe sono state definite sulla base dei costi aziendali e del numero delle prenotazione effettuate nelle farmacie lo scorso anno.

Il progetto di sperimentazione gestionale dovrà essere sottoposto ad autorizzazione regionale: la normativa di riferimento, il D.Lgs. 153/2009,  prevede infatti che  “l’attivazione e l’effettuazione dei nuovi servizi di cui al presente decreto non può comportare, ai sensi dell’art.6 del d.lgs (153/2009), oneri aggiuntivi per la finanza pubblica, fermo restando che eventuali prestazioni al di fuori dei limiti di spesa indicati dagli accordi regionali sono a carico del cittadino che li ha richiesti”.

Nel proprio progetto di sperimentazione gestionale la Asl Bt non ha preso in considerazione l’eventualità di proporre un costo a carico del cittadino, poiché lo ritiene vessatorio.

FederFarma ha preso atto della proposta avanzata dalla Asl Bt: la stessa sarà portata in sede di Consiglio per essere discussa.

Giovanni Gorgoni – a fronte di un potenziamento del servizio aziendale – ha proposto, in caso di risposta negativa o nelle more della risposta regionale, una ripresa della collaborazione con le farmacie del territorio sulla base di un piano orario predefinito.

Sono intanto allo studio della Direzione Strategica progetti di potenziamento del Cup aziendali e del numero verde per le prenotazioni e di nuove forme di collaborazione per aumentare i punti di prenotazione.

Restano attive le postazioni presenti nelle parafarmacie delle Ipercoop di Andria e di Barletta dove è possibile effettuare la prenotazione e la disdetta.

In risposta alla decisione della FederFarma di bloccare  il servizio di prenotazione delle analisi, scelta che ha nel frattempo danneggiato fasce sensibili dell’utenza, arrivano le dichiarazioni, tra le altre di Barletta, del vicesindaco, nonché assessore alle Politiche Sociali, Anna Rizzi Francabandiera, che ha scritto al direttore generale dalla ASL/BAT, Giovanni Gorgoni, esprimendo sconcerto per l’interruzione del servizio, rimarcando forti perplessità per la nuova procedura, che, con un evidente allungamento dei tempi, crea non poche difficoltà a chi è stato normalmente abituato a rivolgersi ai presidi farmaceutici decisamente più agevoli da raggiungere rispetto alle strutture della ASL preposte a tale servizio.

L’Assessore, pur non entrando nel merito dei concreti motivi che hanno causato l’interruzione, si dichiara certa che una soluzione alternativa, concordata con la Federfarma Bat, possa e debba essere raggiunta con piena soddisfazione per tutte le parti, garantendo la disponibilità dell’Amministrazione a favorire ogni determinazione per il ripristino dell’indispensabile servizio.

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