Riportiamo di seguito il comunicato stampa pervenuto in redazione da Giuseppe Basile, Portavoce Consigliere Comunale Movimento 5 Stelle Barletta sui parcheggi comunali:

“Nel consiglio comunale del 16 Settembre scorso è stata discussa una mia interrogazione per conoscere lo stato della gestione dei parcheggi comunali cittadini, aggiudicata lo scorso Aprile alla TC Italia Servizi Srl. Oggetto della gestione sono il grande parcheggio comunale di ponente in prossimità del porto e i due parcheggi più piccoli situati in viale Regina Elena, antistanti l’ex sala giochi Hollywood e il Brigantino 2. Dalle risposte ricevute, per iscritto e in consiglio, si evince che la TC Italia srl non sta rispettando molti punti del disciplinare tecnico che regola il servizio. In particolare, oltre alle mancanze relative all’attuazione di alcune norme tecniche relative ai parcometri e alla modalità di accesso ai parcheggi, risulta una grave inadempienza riguardo tutte le regole di rendicontazione, contabilizzazione, accertamento degli incassi dei singoli parcometri nei diversi parcheggi e, di conseguenza, traspare una riscossione spettante al comune di Barletta nella percentuale del 28% degli incassi, estremamente lacunosa ed enormemente inferiore a quanto realmente dovuto.                                                                  

Dal momento della attivazione del servizio il gestore avrebbe dovuto effettuare lo scassettamento degli incassi dei singoli parcometri, debitamente documentati, ogni tre giorni. Poi avrebbe dovuto depositare tutti gli incassi alla tesoreria comunale, dietro rilascio di apposita ricevuta. Il settore competente avrebbe dovuto, ogni 15 giorni, verificare la correttezza di tutti gli incassi, calcolare e trattenere il 28% spettante al comune di Barletta e, dietro presentazione di regolare fattura della TC Italia Servizi Srl, avrebbe dovuto pagare il corrispettivo restante al gestore.

Scrivo volutamente “avrebbe dovuto”, perché nella risposte ricevute per iscritto e in consiglio, è chiaramente emerso che nulla di tutto questo è stato fatto.

Al gestore è stato solo fornito un iban qualche giorno prima del consiglio, procedura  non prevista nel disciplinare tecnico, dove questi  ha provveduto a versare, a detta di chi ha risposto alla mia interrogazione, la cifra di € 118 circa, a titolo di acconto sugli incassi. Anche questa una procedura non prevista nel disciplinare. Molto tardivamente, solo dopo la presentazione della mia interrogazione,  l’amministrazione comunale si è attivata e ha contestato al gestore queste  inadempienze con una lettera di diffida, gli ha intimato di rispettare il contratto ed elevato una sanzione di soli € 250 nei suoi confronti. Di questa lettera e della rendicontazione dettagliata di quanto versato sino ad oggi ho richiesto una copia, ma fino ad ora non ho ricevuto nessuna risposta.     

     Il risultato di tutto ciò è che l’amministrazione comunale, per il periodo che va da maggio a settembre 2019,  dovrebbe percepire a titolo di aggio derivante dal servizio di gestione dei parcheggi comunali, la stratosferica cifra di  € 33, cioè il 28% di quanto versato dalla TC Italia Servizi SRL. Ritengo direttamente responsabile di quanto sta accadendo, non solo il sindaco Cannito ma anche l’assessore Lasala, come assessore competente al ramo. E’ loro la responsabilità, amministrativa prima che politica di quanto accaduto. Questo vergognoso modo di  gestire la cosa pubblica deve essere immediatamente interrotto e per questo chiedo che si proceda con la risoluzione del contratto, tra l’altro non ancora firmato dopo quasi sei mesi dalla attivazione del servizio, procedendo  con l’accertamento e riscossione delle somme realmente dovute dalla TC Italia, se ancora possibile. La loro incapacità a gestire questa situazione, con il concorso di chi avrebbe dovuto materialmente far applicare le clausole del disciplinare, sta causando gravi danni alle casse comunali ed è ora che ne rendano conto all’intera città. E’ anche arrivato il momento che si ripensi l’intero sistema dei parcheggi comunali, compreso quello del Colosseo, in scadenza di gestione, per dare definitivamente alla città un servizio funzionale e utile, anche in relazione al PUMS di cui prima o poi si discuterà in consiglio”.

 

Commenta questo articolo

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here