Bar.S.A. informa che in data 17/09/2019 il Tribunale di Trani – Sezione Lavoro ha rigettato il reclamo in cui un cittadino barlettano ha prospettato l’illegittimità del bando di Bar.S.A. per l’assunzione di 13 operatori ecologici per quanto riguarda il requisito del limite massimo d’età imposto a quarant’anni. Bar.S.A. – costituitasi in giudizio – ha eccepito l’infondatezza del ricorso, sottolineando come il limite d’età prescelto sia congruo al tipo di mansioni da svolgere.

Il ricorso è stato rigettato poiché il limite d’età è stato considerato dal Tribunale di Trani “ragionevole e giustificato”: inoltre il reclamante è stato condannato a pagare le spese sostenute dagli avvocati di Bar.S.A. per l’azione da egli intentata.

«La vittoria di Bar.S.A. in questo ulteriore ricorso può sgomberare il campo dalle accuse gratuite che sono state elevate nei confronti dell’azienda relativamente a questo specifico avviso pubblico talvolta anche con evidente strumentalizzazione politica da parte di alcuni – dichiara l’amministratore unico di Bar.S.A. avv. Michele Cianci – invece con questa selezione abbiamo dato una scossa a una situazione di stallo con un’operazione che sta avvenendo in massima trasparenza: nella Bar.S.A. da me amministrata non c’è spazio per privilegi e la selezione continuerà nella totale legalità e chiarezza».

«Ancora una volta è stato dimostrato – prosegue l’amministratore Cianci – che Bar.S.A. ha effettuato ogni procedura in massima limpidezza, al di là di ogni maldicenza. Ora che è stata nuovamente comprovata l’infondatezza delle accuse rivolte all’azienda – conclude Cianci – invitiamo invece coloro che, con rispetto e fiducia, hanno adeguatamente partecipato alle prove previste dall’avviso pubblico, di avere ancora un po’ di pazienza: La terza prova sarà sostenuta entro i prossimi 60 giorni attesa la volontà indifferibile di assumere al primo gennaio 2020 la prevista forza lavoro».

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