Barletta si unisce a Parigi con un fascio di luce tricolore

Le note dell’inno nazionale si sono intrecciate a quelle della “Marsigliese” per l’omaggio che la città di Barletta ha reso alle vittime di ogni nazionalità, credo e razza, degli ignobili atti terroristici di Parigi. Il motto della rivoluzione francese – libertéégalité, fraternità: libertà, uguaglianza, fraternità – ha segnato il momento culminante dell’incontro a cui hanno contribuito spontaneamente diverse espressioni della vita pubblica cittadina. Il canto è stato intonato dal coro polifonico “Il Gabbiano” con l’accompagnamento dei musicisti di Soundiff quando il prefetto Clara Minerva e il sindaco Pasquale Cascella sono entrati nella galleria del Teatro Curci dopo aver deposto un candela mentre il tricolore francese illuminava la facciata del luogo in cui la cultura esprime simbolicamente valori universali. Alle note dei due inni nazionali è seguito un momento di silenzio che ha unito nel ricordo delle vittime le rappresentanze civili, militari e religiose insieme ai tanti cittadini in un messaggio che ha raccolto simbolicamente il senso delle foto con cui Mirco Magliocca, di origini barlettane che vive e opera professionalmente nella capitale francese, ha “fermato” i sentimenti più profondi della comunità francese, dopo i tragici eventi  come in un ideale intreccio di valori e di impegno.

“Non ci sono frasi di odio in quelle significative immagini, ma una espressione ripetuta: ‘Mème pas peur, Non ci fate paura’, con questo spirito  Barletta si sente vicina a Parigi e alla Francia tutta – ha affermato il sindaco –  nel testimoniare il fermo rifiuto ai crimini che colpiscono l’intera umanità”.

Commenta questo articolo

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here