Barletta: sabato 11 ottobre secondo appuntamento del Corso di Alta Formazione in Diritto Tributario

Si è svolto a Barletta anche il secondo dei quattro appuntamenti riguardanti il Corso di Alta Formazione di Diritto Tributario, presso la Chiesa del Real Monte di Pietà, dalle ore 9,00 alle ore 13,00.
Prima di illustrare il programma svolto sabato 11 ottobre, diamo seguito alle dichiarazioni del Dottor Riccardo Pio Campana, organizzatore del corso, al quale abbiamo chiesto il perchè e come è nata l’esigenza di questo corso. Il Dottor Campana a riguardo ha detto : “Il corso da me organizzato ma soprattutto la formazione professionale continua sono strumenti finalizzati ad accrescere conoscenze, abilità e competenze dell’avvocato per assicurare la qualità delle prestazioni e quindi una maggiore tutela dell’assistito, attraverso una buona amministrazione della giustizia. Tuttavia, affinché la formazione possa svolgere correttamente il suo ruolo, è necessario che sia percepita dai professionisti come un momento naturale di sviluppo dell’attività e non come un obbligo imposto.”

Il secondo appuntamento del corso ha visto la presenza del relatore Dottor Gennaro Di Gennaro, al quale abbiamo chiesto di cosa si occupa e il perché dei suoi interventi in questi corsi di formazione riguardanti il Diritto Tributario. intervistaIl Dottore ha dichiarato: “ Io sono Docente di Diritto Tributario presso la Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza di Bari, Dottorando di Ricerca – Dipartimento di Giurisprudenza – Università degli studi di Bari “ Aldo Moro.” Ho accettato l’invito del Dottor Riccardo Pio Campana il quale mi ha permesso di poter tenere la relazione, e affronterò a riguardo “ il fondo patrimoniale rispetto alle obbligazioni tributarie”,prospettando i diversi indirizzi interpretativi che nel tempo si sono sul punto sviluppati, evidenziando anche eventuali condotte di carattere fraudolento che ben potrebbero indurre i coniugi a costituire il fondo di cui parliamo e quindi, a violare disposizioni sia di carattere amministrativo che eventualmente anche di carattere penale.”

Tenendo la relazione, il Dottor Di Gennaro ha evidenziato i casi in cui determinati debiti sono da considerare inerenti alla famiglia e quindi contratti per far fronte a specifiche esigenze di carattere familiare, soffermandosi con particolare riguardo circa la natura del debito tributario e nello specifico ha distinto i casi in cui tale debito è da considerarsi inerente alle esigenze della famiglia oppure se l’obbligazione tributaria debba considerarsi un debito che non presenta alcuna inerenza diretta ed immediata con i bisogni della famiglia nel qual caso, alcuna azione cautelare ed esecutiva potrà essere avviata o proseguita su fondo patrimoniale. Infine, il Dottor Di Gennaro ha sottolineato il ruolo degli Illustrissimi relatori presenti al Corso i quali hanno affrontato gli aspetti di carattere penale sottesi alla costituzione del fondo patrimoniale e, in conclusione ringrazia la testata giornalistica di Barletta News per avergli permesso seppur in sintesi di esprimersi sull’argomento. La testata ringrazia il Dottore per la disponibilità e la semplicità de suo intervento.
Il Corso è proseguito con l’intervento dell’ Avv. Mario Malcangi – Avvocato penalista del Foro di Trani, che ha parlato del reato di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte con particolare riferimento alla costituzione del fondo patrimoniale.

L’altro intervento della giornata è stato del Dott. Avv. Antonio Lattanzio – Avvocato Tributarista, Dottore Commercialista, Presidente della Commissione di Studio, dal titolo “Fiscalità, contenzioso e rapporti con l’A.F.” dell’O.D.C.E.C. di Trani: l’accertamento tributario: problematiche attuali e recenti orientamenti giurisprudenziali.
L’Avvocato Lattanzio ha rilasciato una sintesi: “L’evoluzione più recente della materia tributaria e la sussunzione dell’azione impositiva nell’ambito più generale dell’azione amministrativa hanno restituito centralità allo studio delle regole e garanzie procedimentali in sede di accertamento tributario. Le rafforzate e generalizzate ipotesi di partecipazione del contribuente nella fase di attuazione delle norme tributarie tendono, da un lato ad instaurare un rapporto tra Fisco e contribuente più collaborativo e meno conflittuale e, dall’altro, a restringere i margini di opinabilità nella ricerca della capacità contributiva del soggetto passivo d’imposta […]. Passando alle problematiche di maggiore attualità e interesse professionale, va evidenziato che dopo dieci anni dalla sua formale introduzione, la Corte Costituzionale con la sentenza n. 228 depositata l’8 ottobre 2014 ha cancellato la presunzione in materia di indagini finanziarie che consente al Fisco di desumere l’esistenza di compensi non dichiarati sulla base dei prelevamenti bancari effettuati dai professionisti e lavoratori autonomi.
Un’altra recentissima sentenza, che ha una portata dirompente, è quella della Cassazione a Sezioni Unite n. 19667 depositata il 18 settembre 2014 sull’obbligo del contraddittorio preventivo in sede di accertamento tributario.
Al di là del caso di specie, […] è molto importante il principio giuridico generale affermato dalla Suprema Corte: l’Ufficio ha l’obbligo di attivare il contraddittorio endoprocedimentale che costituisce un principio fondamentale immanente nell’ordinamento cui dare attuazione anche in difetto di una espressa e specifica previsione normativa.
Questa conclusione ha un impatto notevole, nel senso che la sua applicazione comporta che l’emissione di ogni atto impositivo sia sempre preceduto da una qualche forma di contraddittorio, anche se non previsto dalla legge, a pena di nullità dell’atto. Sulla base di precisi riferimenti giurisprudenziali vengono affrontate a largo raggio le situazioni “patologiche” ed i relativi mezzi di tutela che consentono al cittadino-contribuente di reagire per tutelare efficacemente la propria posizione fiscale, in un momento in cui l’ipertrofia legislativa produce un sistema spesso contraddittorio e irrazionale, mancando leggi organiche e stabili sulla struttura dei singoli tributi e sulla loro applicazione.”

Ringraziamo il Dottor Campana, il Dottor Di Gennaro e l’Avvocato Lattanzio per la loro cortese disponibilità e vi segnaliamo il prossimo appuntamento del Corso, sabato 18 ottobre 2014 – 9,00/13,00 – c/o Palazzo della Prefettura di Barletta, con i seguenti interventi:

  • Gen. Corpo d’Armata Dott. Gaetano Nanula – 42° Comandante in Seconda della Guardia di Finanza: pressione tributaria sulle imprese e incentivo all’evasione (ore 9.00).
  • Dott. Nicola Garra – Luogotenente della Guardia di Finanza c/o il Nucleo Polizia Tributaria di Bari: antiriciclaggio e adempimenti dei professionisti (ore 9.50).
  • Prof. Avv. Nicola Di Modugno: l’autotutela tributaria (ore 10.50).
  • Avv. Flora Giuseppina Perrone – Dottore di ricerca in Diritto Commerciale – Dipartimento Studi Aziendali e Giusprivatistici – Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”: l’emendabilità della dichiarazione tributaria (ore 11.40).
  • Dott. Salvatore Parente – Dottorando di Ricerca in Diritto Tributario – Dipartimento di Giurisprudenza- Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”: fiscalità indiretta e mediazione conciliativa (ore 12.00).

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