Barletta capofila nel Progetto PIT STOP: un bando per start-up

PIT STOP

INTERREG GRECIA ITALIA 2014-2020: PROGETTO PIT STOP 

Il progetto PIT STOP, finanziato dal Programma INTERREG Grecia Italia 2014-2020, scaturisce dalla necessità di creare condizioni e opportunità per l’imprenditoria locale fortemente segnata dalla crisi economica degli ultimi dieci anni. Il progetto, che vede il Comune di Barletta capofila dell’aggregazione costituita dal Comune di Bitonto e dalla Camera di Commercio di Bari (fronte Italia) e dal Comune di Ioannina e dalla Camera di Commercio di Achaia (fronte Grecia), è rivolto tanto ai giovani aspiranti imprenditori che alle imprese più mature.

Ai giovani imprenditori sarà rivolto un bando per selezionare progetti innovativi di start-up che rispondano ad una domanda del mercato ancora insoddisfatta. Alle imprese già esistenti, invece, verrà offerta la possibilità di accedere ad un percorso di accelerazione, per affrontare al meglio la competizione globale e consentire la loro permanenza sul mercato.

Creare e connettere nuovi imprenditori e quelli esistenti, fornendo loro infrastrutture, reti, risorse e informazioni, aiuterà le giovani imprese ad iniziare la propria attività e a crescere in modo intelligente, creando nuovi posti di lavoro e trasformando l’economia e le società locali e regionali in più competitive.

L’aspetto più importante è quello di immaginare un ambiente urbano che colleghi dati, persone e conoscenze attraverso il progetto PIT STOP, con l’obiettivo di stimolare idee innovative che offriranno nuovi servizi e allo stesso tempo promuovere sinergie transfrontaliere tra istituzioni, ricercatori, enti intermediari e comunità in nuove prospettive economiche per lo sviluppo di nuove idee imprenditoriali relative al settore delle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione e dell’edilizia (per la rigenerazione urbana) e alle PMI manifatturiere esistenti da riconvertire.

Pertanto, l’obiettivo generale del progetto è condurre un processo virtuoso di economia locale, in grado di promuovere un migliore dialogo tra ricerca e industria e incoraggiare la creazione di nuove opportunità di lavoro per i giovani. L’obiettivo generale del progetto è realizzato rafforzando le competenze dei più giovani, migliorando la competitività delle imprese, ma anche sensibilizzando la domanda locale.

 Gli output principali del progetto riguardano:

  • l’indagine sulle tecnologie finalizzata alla mappatura delle stesse da utilizzare e trasferire alle PMI e ai giovani potenziali imprenditori (che il comune di Barletta ha affidato al Politecnico di Bari);
  • Analisi sui principali bisogni / opportunità delle PMI coinvolte nel settore manifatturiero, a cura delle Camere di commercio di entrambi i Paesi.
  • Allestimento e/o potenziamento degli incubatori di Barletta, Bitonto, Patrasso e Ioannina;
  • Invito alla creazione di nuove idee imprenditorilai nei settori della economia territoriale
  • Selezione e supporto di 8 nuove idee imprenditoriali (2 per ogni incubatore) per condurle alla creazione di altrettante start-up
  • Seminari professionalizzanti in tema di internazionalizzazione
  • 5 percorsi di accelerazione rivolti a PMI esistenti (3 italiane, 2 greche)
  • incontri transfrontalieri B2B (uno a Bari, uno a Patrasso) dalle Camere di Commercio per le PMI per favorire l’allargamento dei network esistenti e la creazione di nuove reti attorno ai temi dell’innovazione e dell’internazionalizzazione.

Il capofila, assieme al comune di Ioannina progetteranno e produrranno un rapporto intitolato Joint Urban System da utilizzare per la trasferibilità delle azioni di progetto ad altri incubatori.

Fra i principali risultati tangibili della proposte di progetto ci sarà l’allestimento di 4 incubatori (2 in Italia e 2 in Grecia) con i macchinari e gli elementi necessari a rispondere al bisogno tecnologico espresso nel contesto locale di riferimento. A Barletta si sta procedendo con la gara per l’acquisto delle attrezzature per un Fab Lab (laboratorio tecnologico), per la prototipazione rapida e attività ad essa connesse, al servizio di tutto il territorio. Grazie alle azioni previste in questo progetto, ci si aspetta di migliorare il sistema di servizi e di tecnologie a disposizione dei nuovi imprenditori. Gli 8 giovani imprenditori che risponderanno in maniera più brillante ed efficace al bando per start-up, entreranno a far parte di un programma di assistenza imprenditoriale in grado di trasferire loro tutte le competenze tecniche necessarie per affrontare e vincere le sfide che il mercato rivolge in particolar modo alle imprese appena nate nei primi tre anni di vita (assistenza fiscale, legale, finanziaria, supporto alla redazione del business plan, supporto alla definizione del piano strategico).

Le imprese esistenti trarranno vantaggio dal progetto accedendo ad un percorso di accelerazione finalizzato a facilitare il processo di internazionalizzazione delle loro attività, introducendo modelli di business innovativi o semplicemente maggiormente in linea con gli obiettivi aziendali. Il risultato diretto sarà anche l’assunzione di nuovi giovani imprenditori coinvolti e la creazione di nuovi servizi / prodotti che rispondano alle esigenze della comunità. L’approccio metodologico della proposta si basa sul principio della tripla elica (Pubblica Amministrazione, Università e settore imprenditoriale). La stretta interdipendenza tra le diverse attività incoraggerà la creazione di reti imprenditoriali tra l’Italia e la Grecia e l’intensificazione delle relazioni economiche e culturali già esistenti fra questi due Paesi.

 

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