Barletta, primo Forum Plenario sul Piano Urbanistico Generale

Cascella:<< Siamo qui per colmare le lacune del passato e vincere le nuove sfide urbanistiche del futuro>>

12584215_659029980906041_1421905643_nSala gremita di pubblico, mercoledì 20 gennaio, al teatro “Curci” di Barletta per il Primo Forum Plenario “ Tutta mia la città” con cui il comune ha inteso avviare un processo di partecipazione della cittadinanza che permetta all’amministrazione di raccogliere idee, proposte, suggerimenti, finalizzati a realizzare una progettazione attenta alle percezioni ed esigenze dei cittadini e alla elaborazione del Piano Urbanistico Generale.

Riqualificazione urbana, rigenerazione, sviluppo sostenibile,  questione ambientale:  questi gli ingredienti della ricetta Cascella per ridare slancio alla città. Ad avviare l’incontro con la cittadinanza intervenuta ci ha pensato il primo cittadino: << Sin dal primo annuncio è emersa l’attesa per questo evento. Siamo qui oggi a colmare una lacuna del passato. Questa amministrazione ci ha impiegato due anni e mezzo prima di giungere ad esibire il processo di formazione del PUG poiché ha dovuto recuperare atti e documentazioni per conoscere ciò che nel frattempo cambiava. Elaborando i cambiamenti dei cambiamenti in corso. Quello che è avvenuto sino ad ora, e mi riferisco alle numerose varianti adottate dalle precedenti amministrazioni, è il frutto della mancanza di una visione in cui si amministrava senza una pianificazione: ognuno interveniva per proprio conto. Noi adesso mettiamo in campo un disegno che alla fine dovrà assumere un valore strategico. Abbiamo il dovere dunque di porci in ascolto e rispondere alle aspettative dei nostri cittadini. La realtà con cui ci misuriamo è sempre più complessa ed è per questo che è necessario rendere consapevole e protagonista l’intera cittadinanza. Qual’è la sifda futura che intendiamo vincere? Trovare risposte ad un quadro condiviso di operazioni che coinvolgano tutti i soggetti presenti sul territorio, a cominciare dai cittadini fino ad arrivare ai decisori politici, passando per gli imprenditori e gli attori economici del territorio stesso>>

L’iniziativa che ha sortito il gradimento  di tutti i portatori di interesse della città: associazioni, rappresentanti di categoria e delle realtà culturali, tecniche e imprenditoriali del territorio. Si è rivelata «una virtuosa opportunità  per disegnare lo sviluppo economico-sociale futuro della città attraverso una partecipazione che non deve cercare semplicemente il consenso bensì deve stimolare costantemente  il dibattito e il confronto >>

Presenti in sala  il vice sindaco, Annetta Francabandiera, l’assessore alla Polizia Municipale e Mobilità, Marcello Lanotte, l’assessore alle Politiche Urbane, Giuseppe Gammarrota e il consigliere di opposizione Dario Damiani.

12557826_659029227572783_1143553934_oAll’assessore comunale alle Politiche per il Territorio, Azzurra Pelle l’onere di informare la cittadinanza sullo stato dell’arte del PUG attraverso l’illustrazione del complesso e farraginoso iter dei procedimenti che l’amministrazione Cascella ha dovuto portare a compimento a partire dal suo insediamento. L’assessore ha inoltre ripercorso le tappe principali del processo di partecipazione sino ad ora realizzato ripartendo dalle azioni delle precedenti amministrazioni registrando le attuali necessità e aggiornamenti normativi anche con riferimento alla Valutazione Ambientale Strategica : << Un Piano non è una fotografia statica di una situazione, è un processo. Ecco come è nata l’idea di organizzare un Forum. Le dinamiche sono da individuare nella necessità di rispondere e alle esigenze del territorio e ai desiderata dei cittadini nonché di tutti i portatori di interesse, anche alla luce delle criticità ambientali emerse. Un’occasione di confronto e di condivisione, dunque, quella odierna, pensata non solo per informare, rendicontare e rilanciare i progetti di riqualificazione e rigenerazione già in itinere della città bensì per avviarsi alla costruzione partecipata del DPP ( Documento Programmatico Preliminare) e fare il punto dell’attività di programmazione e pianificazione prodotta nel settore delle politiche urbanistiche in due anni e mezzo da parte questa amministrazione: dall’abbattimento degli elettrodotti, alla demolizione e bonifica dei serbatoi dell’Eni nei pressi del porto passando per il progetto di riqualificazione , dell’area dell’Ex Distilleria e per quello relativo all’adeguamento ferroviario dell’area metropolitana nord-barese. Sino ad ora si è fatta urbanistica senza fare città. Intendiamo finalmente invertire questa rotta: l’impegno nei confronti della partecipazione dei cittadini dunque non sarà formale o di prassi. E’ indispensabile ridurre la distanza tra le scelte urbanistiche e le esigenze reali dei cittadini e per farlo bisogna ristabilire un canale di comunicazione e un coinvolgimento quanto più diretto possibile attivando un percorso di dialogo permanente con la cittadinanza improntato alla trasparenza. Con lo stesso spirito di trasparenza intendiamo condividere scelte e ambizioni di sviluppo con la comunità, perché la città ha bisogno di sogni ma soprattutto di decisioni. Il percorso di condivisione e partecipazione non si conclude qui. Al contrario, proseguirà: il contributo offerto da ogni singolo cittadino sarà fondamentale e lo si potrà dare partecipando attivamente agli incontri prossimi>>

12562394_659029334239439_887195044_oI co-progettisti del PUG, Renato Cervini e Nicola Ferdinando Fuzio è spettato il compito di entrare nel dettaglio tecnico tracciando il bilancio della normativa  vigente in materia di pianificazione e illustrando le linee strategiche del documento programmatico preliminare  :<< Le innovazioni che vogliamo apportare con questo procedimento promosso dall’amministrazione – ha dichiarato Fuziosono legate soprattutto a due aspetti: quello della partecipazione alla costruzione del piano ( partecipazione intesa non come condivisione delle scelte ma come supporto alla decisione) e quello relativo alla VAS ( Valutazione Ambientale Strategica)che è un aspetto importante anche alla luce delle criticità ambientali emerse nell’ultimo periodo. Anche da questi punti di vista, il PUG di Barletta sarà innovativo>>. Ribadita dal prof. Cervini l’importanza della partecipazione e della condivisione dei processi che condurranno alla stesura definitiva del PUG:<< Giochiamo a carte scoperte. C’è un atto di indirizzo, una delibera di Giunta, e tutta una serie di elementi che ci possono far perseguire gli obiettivi giusti. Il primo step è quello di approvare il DPP per poi giungere alla lavorazione e stesura del PUG. Con il Piano Urbanistico Generale  la città cambierà volto se i cittadini sapranno guidarci nell’elaborazione di un disegno che risponda alle esigenze sociali, economiche, culturali di un territorio come Barletta che ha una grande cultura dell’ intrapresa>> 

A margine del convegno è stato consentito un ampio dibattito tra i relatori e la platea la cui conduzione è stata coordinata dal direttore del Patto Territoriale per l’Occupazione Nord Barese/Ofantino Marco Barone e dall’esperto in processi partecipati inclusivi Fedele Congedo. L’amministrazione  sarà guidata e facilitata dai summenzionati professionisti  che si occuperanno di accompagnare la costruzione del documento programmatico preliminare al PUG

12596849_659029104239462_1860527206_oIl primo a chiedere ed ottenere la parola è stato il consigliere regionale e comunale Filippo Caracciolo che ha esortato l’amministrazione, nella persona del sindaco Cascella, ad avere coraggio nelle scelte e nell’affrontare le nuove sfide che la attendono alla luce delle severe emergenze ambientali che la città di Barletta sta attraversando nell’ultimo periodo: <<C’è bisogno del coraggio di decidere: questa città ha tutte le risorse umane, professionali e gli strumenti necessari per dare seguito alle proprie scelte che devono tradursi in idee chiare e devono avere quale punto di partenza i progetti già messi in campo. Vorrei citarne uno tra tutti: quello relativo al protocollo della rigenerazione e riqualificazione costiera che ha anche ottenuto un cospicuo finanziamento da parte del governo con un emendamento approvato in occasione dell’ultima legge di stabilità: ben 15 milioni di euro. Ritengo non sia sufficiente saper programmare ma stabilire una scala di priorità che per il sottoscritto deve porre al vertice la tutela della salute dei cittadini e la salvaguardia dell’ambiente. Priorità dalle quali non si può prescindere nel processo di formazione di qualsiasi PUG. Non manchi questo coraggio>>

A ruota si sono susseguiti gli interventi degli altri partecipanti: rappresentanti istituzionali e cittadini.

Nino Vinella , giornalista, direttore de “La Gazzetta dell’Archeologia on line” e presidente del Comitato Italiano pro Canne della Battaglia:<< Colgo l’occasione per ribadire l’importanza e l’urgenza di dover considerare  il sito archeologico di Canne della Battaglia, teatro della più famosa battaglia dell’antichità, ancora oggi oggetto di studio nelle accademie militari, parte integrante del territorio di Barletta e non una sua appendice. Sito che ancora oggi, ahimè,  versa in stato di totale abbandono. Nessun Piano può più prescindere da tale priorità. Canne della Battaglia merita di tornare al suo antico splendore>>

Non si è fatta attendere la riflessione del consigliere comunale socialista, Cosimo  Cannito, tra i pochi ad aver raccolto l’invito dell’amministrazione alla partecipazione dell’evento unitamente al consigliere Andrea Salvemini e ai consiglieri Flavio Basile, Giuliana Damato e Pasquale Ventura.  Cannito ha posto l’accento sulla necessità di licenziare in tempi celeri il Piano di Programmazione Preliminare prima e l’adozione del Piano Urbanistico Generale poi: <<Nel  rallegrarmi poiché il comune ha aderito alla proposta, anche da me caldeggiata in Consiglio comunale, di subordinare il PUG alla pianificazione sovraordinata, rivolgo ai progettisti  l’invito a fornire indicazioni chiare al Consiglio comunale affinchè possa incidere in maniera efficace per accelerare i tempi di preparazione del  Documento Programmatico Preliminare e dare alla luce per questa città  il Piano Urbanistico Generale atteso da decenni >>

12630678_659028940906145_1270982061_o Il consigliere regionale Ruggiero Mennea ha sottolineato l’importanza di non ridurre il PUG ad  un atlantedi retini e di macchie colorate sulla planimetria bensì di renderlo  la pietra miliare su cui erigere una nuova idea di sviluppo economico:<< Il punto di forza di questo strumento deve essere un piano strategico di sviluppo economico. Si rende necessario partire dalla vocazione di questa città e  dalle sue ricchezze: il mare che è di per sé generatore di ricchezza e non necessita di essere violentato attraverso le trivellazioni, i beni  storici,ambientali, architettonici, culturali che devono diventare il punto di riferimento per immaginare di disegnare una città nuova. Un’ idea di città che deve ruotare intorno ad un motore di sviluppo che dobbiamo costruire pezzo per pezzo. Dobbiamo imparare dagli errori commessi: si è consentito ad una città che avanzava e che costruiva sempre più di  espandersi sino a giungere a ridosso dell’industria pesante. Le cronache giudiziarie degli ultimi giorni ci devono insegnare che laddove insiste l’industria pesante non devono essere concessi permessi per edificare. Se la delocalizzazione dei siti industriali che insistono a ridosso del centro urbano può essere utile a restituire territorio sottratto ai cittadini, verifichiamone la fattibilità e procediamo con serietà. Intendo congedarmi esprimendo apprezzamento per il lavoro svolto dall’amministrazione e riportando due ottime notizie apprese oggi. Sono stati raggiunti due grandi obiettivi per il nostro territorio: Canne della Battaglia entra a far parte del polo museale e il progetto di ripristino della  nuova pista di atletica leggera a Barletta sta finalmente per concretizzarsi. Il progetto, che per Barletta prevede un investimento di 1 milione e 300mila euro, sarà gestito direttamente dal CONI e andrà a integrarsi con gli interventi già in atto e con gli altri programmati dal Comune per restituire alla città un impianto sportivo multifunzionale.>>

I dovuti ringraziamenti sono stati rivolti agli astanti dall’assessore Pelle: <<Le idee e le proposte che saranno raccolte durante i lavori del Forum attraverso il contributo offerto dalle realtà associative, culturali, tecniche e imprenditoriali del territorio concorreranno a definire scelte più rispondenti alle esigenze della città in un’ottica di sviluppo strategico del territorio proiettate al completamento del percorso avviato,  in materia di pianificazione paesaggistica, d’intesa  con la regione Puglia , stasera qui rappresentata  dall’assessore regionale alla Qualità del territorio Annamaria Curcuruto. L’amministrazione comunicherà a breve, definite la ultime questioni, il calendario per i prossimi incontri tematici di approfondimento. Ringrazio i presenti per aver raccolto l’invito alla partecipazione>>

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Patrizia Corvasce

Patrizia Corvasce, classe ’72.
Maturità classica. Giornalista pubblicista iscritta all’Ordine dei Giornalisti della Puglia dal 1° febbraio 2016. Appassionata di diritto, teatro e politica. Già consigliere comunale. Attualmente collabora con la testata giornalistica telematica Barletta News occupandosi prevalentemente di approfondimento politico. Crede che la libertà di stampa dipenda soprattutto dalla volontà di fare informazione libera.

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