Ha brillato allo Chopin di Varsavia, tra le più antiche e prestigiose competizioni pianistiche. E proprio al compositore polacco Alberto Nosè dedica interamente il recital in programma domenica 22 luglio (ore 21), a Palazzo della Marra, per la terza giornata del Barletta Piano Festival diretto da Pasquale Iannone per gli Amici della Musica «Mauro Giuliani» nella Rete di musica d’arte Orfeo Futuro. Affermatosi in diversi tra i più importanti concorsi al mondo, dal Masters di Montecarlo al Busoni di Bolzano sino al Vendôme Prize di Parigi e al World Piano Competition di Londra, Nosè suonerà i 24 Preludi op. 28 e quattro Scherzi.

Ex enfant prodige, il musicista veronese ha ottenuto il primo riconoscimento internazionale all’età di undici anni, classificandosi primo al concorso Jugend für Mozart di Salisburgo. Dopo è stata una sfilza di vittorie e piazzamenti. Ma, forse, è stato proprio lo Chopin di Varsavia che nel 2000 gli ha aperto le porte per una straordinaria carriera nelle maggiori sale da concerto, dalla Carnegie Hall di New York al Southbank Centre e alla Wigmore Hall di Londra sino alla Konzerthaus di Berlino, al Théâtre du Châtelet e alla Salle Pleyel di Parigi, al Mozarteum di Salisburgo e così via.

Perfezionatosi accanto a Maurizio Pollini, Murray Perahia, Paul Badura-Skoda e altri giganti del pianoforte, ha collaborato con il violoncellista Rocco Filippini, il Quartetto Ysaÿe e il Quartetto di Venezia e in veste di solista ha suonato, tra le tante, con la London Philharmonic e l’Orchestre Philharmonique de Radio France.

Commenta questo articolo

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here