Barletta ospita “RIVE”, una mostra fotografica di ricerca su territorio

Giorgio Damato, Marcello De Masi e Gabriele Genovese ci invitano a riflettere attraverso il sorriso

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Avere un messaggio da comunicare e saperlo trasmettere con un linguaggio comprensibile a tutti. È stato un po’ questo il senso di “RIVE”, mostra fotografica di ricerca sul territorio barlettano con immagini di Marcello De Masi e letture a cura di Giorgio Damato e Gabriele Genovese, ospitata ieri presso la libreria Cialuna in collaborazione con l’associazione culturale Liberincipit – Presidio del Libro di Barletta. “RIVE” è un progetto legato al territorio, ai suoi luoghi, al suo sviluppo. È un progetto legato alla rispettosa osservanza di ciò che ci accade intorno e che spesso sottovalutiamo o non notiamo neppure.

Gli spettatori presenti, infatti, sono stati invitati ad osservare meticolosamente le fotografie esposte in sala, senza trascurarne i particolari, sconfinando aldilà dell’immagine ‘già vista’, ricercando significati nascosti in luoghi così familiari eppure così sconosciuti, quasi scontati. Come la litoranea di Ponente, ad esempio, protagonista assoluta di un testo che Giorgio Damato ha costruito con un’ironia dal sapore squisitamente barlettano. Dunque, un linguaggio comprensibile a tutti, che attraverso una comicità che non lascia nulla al caso, dissemina brandelli di una realtà talmente evidente da generare – talvolta – imbarazzati sorrisi. Impossibile, infatti, non immedesimarsi in almeno uno dei luoghi comuni proposti attraverso la ‘lettura’ delle immagini e l’ascolto divertito dei testi.

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Come sottolineato dal giovane fotografo napoletano De Masi infatti: «L’apparato a prima vista semplicistico e ironico da commedia di questi testi, sono frutto di un’analisi quasi rituale di una determinata realtà. Il mio invito, dunque, è quello di son sottovalutare la potenza della commedia, della risata e dell’ironia. La maggior parte delle volte, alla base di una semplice risata c’è una sofisticata costruzione del linguaggio che nasconde un punto di vista ben preciso: la voglia di far riflettere attraverso il sorriso. Le parole che appaiono nelle mie immagini così come nei testi di Giorgio, sono parole ben precise infatti non ce ne sono altre. Questo vale anche per i personaggi, che dicono e fanno delle cose e non ne fanno altre». Tutto è lasciato alla sottile interpretazione di che guarda e ascolta.

La serata si è conclusa con un sarcastico siparietto definito’utile e futile’, interpretato egregiamente da Gabriele Genovese, che attraverso sapienti trasformazioni vocali, ci ha lasciato sognare ad occhi aperti uno scontro immaginario tra due borghesie made in Puglia. Uno scontro che per i falsi profani potrebbe contenere sfumature inverosimili di mondi inesistenti e che invece – che lo si voglia o no – fanno semplicemente parte del nostro quotidiano, del nostro territorio. A questo punto non resta che scegliere se in certe situazioni conviene continuare ad applicare quella congeniale inosservanza che genera disastri e irresponsabilità, o prendere visione di ciò che accade ad un palmo di naso e trasformarci in esecutori materiali o quanto meno suggeritori del destino della nostra città.

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Giusy Del Salvatore
Giusy Del Salvatore è nata a Barletta nel 1987. Nella città pugliese porta avanti le sue attività di giornalista, blogger, copywriter, web marketing specialist e social media manager. Dopo la maturità classica conseguita presso il liceo classico “A. Casardi” di Barletta si è laureata in Editoria e Giornalismo presso l’Università degli studi di Bari. Successivamente ha frequentato il “First Master in Giornalismo", il master di “Formazione giornalistica ed editoriale”, il master in "Giornalismo Digitale" e il master in "Social Media e Digital Marketing". È appassionata di ecologia, salvaguardia animale/ambientale, poesia, letteratura, architettura, design, web e social media marketing. Ha iniziato a scrivere professionalmente occupandosi di cinema e spettacolo per la rivista Ecodelcinema mantenendo viva l'emozione della prima pubblicazione. È stata caposervizio del mensile ControStile, affrontando argomenti di ogni genere, realizzando interessanti interviste ed inchieste. Ha collaborato con il quotidiano d'informazione tecnologica HwGadget, con la rivista online LSD Magazine e con il settimanale TempoVissuto scrivendo articoli di approfondimento sociale. Nel 2012 con Aletti Editore ha pubblicato un libro di poesie intitolato "Chiamale come vuoi - Siamo solo poeti incompresi" riscuotendo discreto successo e vari apprezzamenti. Ha ricevuto molteplici premi e riconoscimenti in diversi concorsi poetici e letterari, pubblicando numerose poesie in antologie tematiche. Nel 2016 ha pubblicato la raccolta di poesie illustrate "Criptica come la Luna", edita da Alter Ego, finalista al Premio Carver 2016. È autrice dell’eco-blog Mela Verde News in cui e vengono trattati e approfonditi argomenti relativi alla sfera green. Attualmente è Direttore Responsabile di Barletta News e lavora come freelance per aziende e privati nell’ambito del web e social media marketing. In qualità di esperta coordina gli alunni del liceo scientifico Carlo Cafiero di Barletta nel progetto di alternanza scuola-lavoro.

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