Da Barletta a Jesolo per Miss Italia 2017 – Intervista ad Emilia Paolicelli

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Dalla città di Barletta a Jesolo in provincia di Venezia per concorrere al titolo di Miss Italia 2017. Stiamo parlando di Emilia Paolicelli, 19enne barlettana unica della Provincia Bat ad essere stata selezionata tra le 210 semifinaliste  del più famoso concorso di bellezza su scala nazionale. Diplomata presso l’IPSSCT Nicola Garrone, oggi Emilia lavora come insegnante di ballo presso una scuola di danza di Barletta e come modella e fotomodella. E’ stata tre volte Campionessa italiana di ballo, una volta semifinalista e una volta quarta nel Campionato mondiale. Dai lunghi capelli biondi e i grandi occhi da sognatrice, si definisce una ragazza ambiziosa e determinata, ma con i piedi per terra. La7 trasmetterà l’evento in cinque appuntamenti. Si parte il 3 settembre in prime time con “Gli esami”, anteprima dedicata ai colloqui delle ragazze con gli autori del programma. Si prosegue il 6, 7 e 8 settembre nel daytime con Miss Italia Chef, dove in ogni puntata dieci ragazze, oltre a cucinare, raccontano il proprio rapporto con i fornelli e con il cibo. Si chiude il 9 settembre con lo show della Finale in diretta in prime time per l’assegnazione del titolo alla vincitrice condotto da Francesco Facchinetti. A valutare le ragazze durante il noto concorso per eleggere la nuova Miss Italia è stata chiamata una giuria d’eccezione composta da Christian De Sica, Francesca Chillemi, Manuela Arcuri, Nino Frassica e Gabriel Garko. Emilia Paolicelli ha gentilmente accettato di rispondere ad alcune domande per Barletta News.

Da Barletta a Jesolo per Miss Italia 2017: un bel traguardo per una ragazza giovanissima con tanti sogni nel cassetto. Cosa hai provato quando ti hanno comunicato che eri stata selezionata per partecipare al programma?

“Una ragazza con tanti sogni nel cassetto”…Ebbene sì, penso sia questa la frase giusta per definirmi. Sono sempre stata una ragazzina piena di sogni, ho sempre sognato sin da quando ero piccola piccola, sempre tanto ambiziosa e desiderosa di grandi soddisfazioni. Ma ammetto che questa esperienza in particolare l’ho intrapresa per gioco, fino a quando il gioco non si è fatto sempre più duro, fino a quando non mi sono ritrovata su quel palco… Indescrivibile quell’emozione: tutto il pubblico in silenzio, le gambe che tremano dalla forte ansia, il cuore in gola, le dita incrociate e quella speranza. Quel momento in cui speri con tutto il cuore che il presentatore annunci il tuo nome. Non ho realizzato sin da subito perché sono del parere che questo tipo di esperienze non capitino tutti i giorni.

Cosa significa per te la bellezza e che ruolo ha nella tua vita?

Penso che la bellezza sia una cosa abbastanza importante, insieme all’intelligenza, l’umiltà e i vari principi che dovrebbero caratterizzare una donna. È impossibile negare l’importanza della bellezza nelle relazioni interpersonali, sapendo che è un fattore determinante della prima impressione.

La danza per te è un lavoro e una passione. Nel tuo percorso quanto ti ha aiutato lo svolgimento di questa attività sportiva dilettantistica?

La danza mi ha aiutata a crescere. Grazie ad essa ho girato il mondo, ho avuto contatti con tanta gente italiana e straniera. Ho avuto modo di provare tantissime emozioni quali le delusioni, le lacrime di gioia, le soddisfazioni. E sentirsi una soddisfazione per i propri genitori è la cosa più bella. Il ballo oltre a ciò mi ha fatto conoscere i sacrifici, i duri allenamenti e ammetto che se attualmente tengo tanto al fisico è per la maggior parte della percentuale grazie al ballo.

Spesso Miss Italia viene tacciato come un programma sessista e superficiale, ma per molti le cose sono cambiate. Cosa ti senti di dire a tal proposito?

Anche solo considerare Miss Italia un programma sessista e superficiale è una sottospecie di discriminazione, a maggior ragione per il fatto che questo programma stesso lotta da anni contro il femminicidio e l’anoressia. Solo chi entra in questo mondo è a conoscenza di tutto l’impegno che c’è alle spalle. In fondo da sempre la donna è stata simbolo di bellezza rappresentando addirittura anche le divinità.

Miss Italia è stato un trampolino di lancio per molte ragazze all’interno del mondo dello spettacolo. Cosa ti aspetti da questa esperienza?

Come ho detto all’inizio, ho intrapreso questa esperienza per gioco. ma adesso ci sto mettendo il cuore. Spero davvero di rappresentare la Puglia nel migliore dei modi e che questo concorso possa essere un trampolino di lancio verso il successo. Essere una Miss a tutti gli effetti sarebbe una soddisfazione soprattutto per me stessa, ma desidero con tutto il cuore sentirmi una soddisfazione per la mia famiglia e realizzarmi per quello che ho sempre voluto fare: essere una modella/fotomodella e attraverso questa esperienza magari diventare una ballerina nota.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Ho una scuola di ballo e spero di portarla ad alti livelli fino a creare un domani anche un’accademia. Le conoscenze acquisite tramite Miss Italia potrebbero aiutarmi molto per quanto riguarda la pubblicità e la visibilità. Oltre a questo, mi ha sempre intrigato e incuriosito la psicologia e a settembre avrei intenzione di frequentare l’università.

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Barbara Rita Corvasce
Barbara Corvasce è nata nel 1992. Ha conseguito la maturità socio-psico-pedagogica presso l'IISS "Scipione Staffa" nel 2010 con il massimo dei voti. Attualmente è laureanda in Cultura letteraria dell'età moderna e contemporanea; da Febbraio 2014 collabora come redattrice di cultura e attualità presso la testata telematica Barletta News e ha conseguito il titolo di Giornalista Pubblicista nel Giugno 2016.

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