Barletta, “Io resto a casa, con l’Archeoclub d’Italia junior”

Come spazio d’intrattenimento culturale e formativo fra le pareti di casa in questo tempo scandito dalla didattica a distanza, ecco nascere il progetto “Io resto a casa con l’Archeoclub junior” proposto in rete dalla sede di Canne della Battaglia Barletta dell’Archeoclub d’Italia Onlus, l’associazione istituita a Roma nel 1971 e che l’anno prossimo festeggerà i cinquant’anni di vita su scala nazionale rilanciando la sua missione nel Terzo Settore specie fra i più giovani fra innovazione, memoria e conoscenza.

“Il progetto – spiega il giornalista Nino Vinella, attuale presidente della Sede di Canne della Battaglia Barletta – si offre come naturale estensione su scala territoriale ad integrazione e completamento delle misure alternative d’emergenza varate dal Governo nel campo della pubblica istruzione tramite i Ministeri competenti (Mibact e Miur) in favore di tutti gli studenti, in particolare dei ragazzi che frequentano le scuole primarie di 1° grado, ovvero tutta quella popolazione scolastica compresa fra elementari e medie cittadine”.

Più nel dettaglio, il progetto si sviluppa attraverso una pagina Facebook dedicata dove affluiscono i diversi materiali elaborati dai ragazzi che già rivestono la qualifica di Soci Junior dell’associazione (ma vi possono partecipare tutti gli interessati) mediante l’utilizzo delle rispettive competenze personali educative, formative, applicative, gestionali da loro già possedute e che rielaborano nel corso della giornata una volta concluso l’impegno quotidiano con le lezioni via web dagli istituti scolastici di appartenenza. “I nativi digitali e i millenials hanno sicuramente una… marcia in più dovuta ai progressi della tecnologia. Come ben sanno genitori e docenti, restano sempre connessi magari via whatsapp, distanti e vicini come sentiamo dire dai media… Nella  nostra idea progettuale, il cuore dell’iniziativa – aggiunge Vinella – è una sorta di originale… “doposcuola” creativo molto leggero e divertito ma pur sempre formativo, nel quale i ragazzi partecipanti impiegano il tempo residuo dalle loro principali attività didattiche nella elaborazione di prodotti culturali, ovvero disegni, testi brevi a tema libero con gli strumenti e le banche dati disponibili in rete. Ma soprattutto con la loro fantasia, andando a pescare nella storia cittadina, nei suoi personaggi, nei suoi episodi”. 

L’esperienza, messa a punto e lanciata a carattere sperimentale nello scorso week-end, è partita con il contributo di due ragazzi che l’anno scorso hanno frequentato in quinta elementare uno dei Pon dedicati a Canne della Battaglia svoltisi con successo nell’istituto comprensivo Musti Dimiccoli (dirigente la prof.ssa Rosa Carlucci). Ed è visionabile sulla pagina facebook “IoRestoACasaConArcheoclubJunior” dove Amira e Luca (lei in prima media alla De Nittis e lui alla Fieramosca) hanno rielaborato le proprie conoscenze e la loro esperienza di un anno fa con un articolo in stile giornalistico in cui hanno raccontato quanto appreso e vissuto con entusiasmo quale proprio bagaglio di cultura personale. Ciascuno da casa propria lavorandoci su a distanza ma restando sempre fra loro connessi.

E soprattutto con la realizzazione di un video della durata di un minuto, video tutto rigorosamente creato dalle loro mani e dalla loro conoscenza delle applicazioni digitali, con immagini scaricate dalla rete web ed una sceneggiatura che ha tratto spunto dalla loro formazione ormai acquisita e mantenuta in ordine. Titolo: “A spasso nella Storia. Canne della Battaglia 216 avanti Cristo… e dintorni”.

Sono già in corso contatti con tutti i dirigenti scolastici cittadini per ampliare la platea dei partecipanti sotto la guida dei docenti con funzioni strumentali.

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