“Barletta intervista l’archivista: febbraio un mese di storia”, fra Disfida e De Nittis

“BARLETTA INTERVISTA L’ARCHIVISTA: FEBBRAIO UN MESE DI STORIA”.  FRA DISFIDA E DE NITTIS PARTE LA TERZA EDIZIONE DELLA CAMPAGNA FORMATIVA SUL PATRIMONIO STORICO DELLA CITTA’

“Barletta intervista l’archivista” all’istituto comprensivo d’Azeglio De Nittis. Parte da domani 12 febbraio, dopo le prime due conclusesi con crescente positivo bilancio nei precedenti anni scolastici, la terza edizione della campagna formativa e divulgativa sul patrimonio storico-documentale della città e del suo territorio  a cura dell’Archivio di Stato di Bari sezione di Barletta in sinergia con il Comitato Italiano Pro Canne della Battaglia ed Archeoclub d’Italia Onlus Canne della Battaglia Barletta.

Quest’anno il progetto educativo multidisciplinare è puntato sulle figure dei due personaggi che, nella intitolazione dell’istituto scolastico, racchiudono buona parte della storia cittadina. “Barletta, un febbraio di Storia: da Massimo d’Azeglio a Giuseppe De Nittis, dalla Disfida all’Impressionismo” incornicia i due principali avvenimenti di questo mese per la cultura barlettana.

Il 517° anniversario dell’epica Disfida fra romanzo e curiosità, giovedì 13 febbraio. E “Buon compleanno, Peppino!” per il 174° anniversario della nascita di De Nittis martedì 25 febbraio. Al duplice appuntamento, la comunità scolastica dell’istituto – che ne vanta i nomi e ne approfondisce la conoscenza identitaria – si prepara dunque in tempo dando inizio domani alla prima serie di incontri tematici.

Nel 2018 l’attenzione è stata focalizzata agli approfondimenti sulla funzione dell’Archivio di Stato nel Territorio (specie con riguardo alla nuova sede nello storico immobile in via Manfredi) e sulla cospicua consistenza della documentazione storica custodita dal XVI secolo. L’anno scorso il motivo conduttore (“Beni Culturali e Comunicazione”) ha posto l’accento sui singoli monumenti o luoghi della memoria nella loro narrazione divulgativa: da Eraclio alla Cattedrale, da Canne della Battaglia ai palazzi gentilizi.

Approvato dal Direttore dell’Archivio di Stato di Bari, dott.ssa Antonella Pompilio, ed autorizzato per lo svolgimento coordinato come offerta formativa a costo zero dal dirigente scolastico del comprensivo D’Azeglio De Nittis, prof.ssa Concetta Corvasce, il format in stile talk show è infatti quello di una vera e propria “intervista” collegiale corredata da proiezione multimediale di documenti inediti ed immagini mai viste, stimolata ed orientata in aula dal giornalista Nino Vinella, direttore responsabile della testata telematica “La Gazzetta dell’archeologia on line”, a Michele Grimaldi, responsabile della Sezione di Archivio di Stato di Barletta.

Così da formare i partecipanti, avviandoli all’approccio di carattere comunicazionale ed alla riscoperta dello sterminato patrimonio culturale conservato, reso fruibile nell’ambito della migliore divulgazione su base scientifica.

Le classi interessate a questo primo ciclo sono in totale sei raggruppate in coppia: quattro prime (sezioni B, E F, G) e due terze (sezioni B ed F) dalla seconda alla quarta ora.

 

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