Barletta – Illustrata la Carta dei Diritti Universali del Lavoro

La delicata questione (e condizione) dei lavoratori affetti da disabilità è stata al centro dell’attenzione nell’assemblea, organizzata dalla CGIL Nazionale, svoltasi nella piazzetta del duomo lo scorso venerdì 29 Luglio.

L’evento si è svolto in concomitanza con l’arrivo a Barletta del “Pullman dei diritti” della CGIL: è stata allestita una struttura attrezzata con materiale informativo per spiegare a lavoratori, studenti, pensionati, cittadini i contenuti della “CARTA DEI DIRITTI UNIVERSALI DEL LAVORO” e dei referendum rafforzativi su cui la Cgil ha avviato da mesi una raccolta di firme in tutto il Paese per sostenere una Proposta di legge di iniziativa popolare.

I punti presi in esame sono i seguenti:

-il diritto all’istruzione, alla formazione permanente e ai saperi,

-il diritto al lavoro, decente, dignitoso, svolto in condizioni ambientali e lavorative, sicure, senza discriminazioni nell’accesso e nel corso del rapporto di lavoro,

-il diritto alla conciliazione tra vita familiare e professionale,

-il diritto ad un compenso equo e proporzionato alla prestazione lavorativa resa,

-il diritto agli ammortizzatori sociali e al sostegno al reddito per chi ha perso il lavoro,

-il diritto all’informazione e alla libertà di espressione,

-il diritto al riposo,

-il diritto alla tutela pensionistica,

-il diritto alle pari opportunità

-il diritto a soluzioni ragionevoli in caso di disabilità o di malattia di lunga durata,

-il diritto di riservatezza e divieto di controlli a distanza

“Sono state raccolte circa 3 milioni di firme, firme che consegneremo il 29 settembre in Parlamento affinché venga (tra i vari punti) preso atto che il popolo richiede la presa in considerazione della modifica del jobs act”, ha spiegato la Responsabile delle Politiche per la disabilità della CGIL Nazionale Nina Daita.

Il Jobs Act a cui è stato fatto riferimento durante l’assemblea è quello approvato dal Consiglio dei Ministri dello scorso settembre: è stato introdotto da questo decreto la possibilità, per i datori di lavoro privati, di assumere lavoratori con disabilità attraverso chiamata nominativa (ovvero l’azienda individua autonomamente la persona da assumere). Prima di questa modifica, invece, l’assunzione dei lavoratori disabili avveniva attraverso la chiamata mista: sia numerativa che numerica (l’azienda fa riferimento alle liste di collocamento dei Centri per l’impiego).

“Questo provvedimento permette la presenza di favoritismi e un peggioramento della già precaria condizione dei lavoratori affetti da disabilità: solo in Italia ci sono attualmente 752 mila disabili disoccupati certificati”, ha sottolineato la Daita, da sempre sensibile al tema del lavoro e della disabilità.

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Sonia Tondolo
Sonia Tondolo classe 1993, consegue la maturità classica presso il Liceo Classico “A.Casardi” di Barletta. Prosegue gli studi umanistici laureandosi in Lettere moderne presso l’Università degli Studi di Bari “A.Moro”. È appassionata di letteratura e giornalismo e sta proseguendo il suo percorso di studi specializzandosi in giornalismo e cultura editoriale. Attualmente è redattrice di Barletta News e si occupa di attualità ed eventi cittadini.

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