Secondo incontro a Barletta con Franco e Andrea Antonello

“Sono un giovane autistico…voi no! Questo significa che voi avete o credete di avere un solo mondo da abitare…io ne ho due. Vivo nel mio mondo di autistico con le forze che lo dominano e le sue regole e, nello stesso tempo,vivo nel mondo di tutti dove le regole le fate voi. Sono in due mondi…in più sono al confine tra essi.                                                

In questo confine accadono cose belle e cose brutte, cose divertenti e fatti drammatici, spesso cose semplicemente incomprensibili, per me e per voi. Tutto questo è un ottimo soggetto per un film di fantascienza…”

Queste sono le parole di Andrea Antonello, il giovane ragazzo autistico noto a tutti ,insieme al padre Franco, per la loro dolce storia, per i loro progetti, iniziative, per i loro libri e per i loro viaggi che hanno permesso di far vivere una vita normale ad Andrea.

Il pensiero di Andrea in queste righe è stato letto presso la sala di ricevimenti il Brigantino 2 ,dove si è tenuto l’incontro con Franco e Andrea Antonello, dalla giornalista Floriana Tolve  mediatrice dell’evento organizzato dall’Associazione ABA – Lab S.I.V.O.L.A – Centro ABA per l’autismo e la neurodiversità.

Franco e Andrea hanno fatto tappa a Barletta per la seconda volta, e hanno promesso ai presenti che annualmente verranno a monitorare la situazione nella nostra città, consolidando, anche, sempre più il “rapporto”  tra il centro ABA e l’associazione “I Bambini delle Fate”.

In occasione del mese della “giornata mondiale sull’autismo” il centro di Barletta ABA ha organizzato una serie di eventi al fine di sensibilizzare e informare la cittadinanza su questo argomento così delicato e, in questa occasione insieme a Franco e Andrea e ai “Bambini delle Fate”, hanno informato i cittadini sui progressi in atto nel territorio.

Il grande sogno di papà Franco è quello di sostenere i progetti ovunque e , quindi, non solo a livello regionale bensì provinciale. Questa idea si sviluppa sempre più ,basti pensare che solo in Puglia vantiamo due progetti attivi: la campagna di raccolta fondi “Sporcatevi le mani” e  l’iniziativa “Fare imprese nel sociale”.

Questi progetti sono totalmente a favore delle famiglie in cui vivono bimbi, ragazzi o adulti speciali, al fine di migliorare la loro qualità di vita tramite diverse misure di adattamento, di far in modo che i ragazzi autistici non siano e non restino soli e quindi, integrarli sempre più nella società.

Franco Antonello imprenditore veneto insieme al figlio Andrea ha gentilmente risposto ad alcune curiosità per i lettori di Barletta News in merito alle loro iniziative.

Franco e Andrea noti a tutti per il loro percorso di vita, oggi, dopo “I bambini delle fate” nasce la “Campagna found raising”. Vorremo sapere quali sono gli obiettivi principali delle attività “fare imprese nel sociale” e “Sporcatevi Le Mani”?

<<“Fare Imprese nel Sociale” e “Sporcatevi Le Mani” sono le nostre due iniziative : una rivolta ai privati e l’altra alle aziende. E’ una forma di finanziamento  per dei progetti per ragazzi con autismo completamente diversa da quella a cui siamo abituati.

Non si tratta di far raising, ma di veri e propri accordi per sostenere in maniera continuativa i progetti. Non credo nelle donazioni e non credo nelle cose occasionali, non le accettiamo proprio.

Facciamo dei percorsi con le aziende e con i privati. Il tutto, sarebbe difficile spiegarlo adesso così velocemente, ma per chi vuole basta andare su internet e digitare sul portale dei “Bambini delle Fate” dove è possibile trovare tutte le informazioni.>> ha risposto Il Signor Franco.

Quale messaggio vorreste che arrivi alla società affinché sempre più persone possano affiancarsi a queste iniziative al fine di integrare al meglio questi ragazzi che sono soli e rischiano di restarci? 

<<Che questi ragazzi sono soli è il principale discorso che porti avanti. Questi ragazzi sono soli e non abbiamo tempo per loro, abbiamo cose più importanti che star dietro a queste persone che hanno avuto una difficoltà nella vita. E’ una cosa terribile questa società!

Stiamo cercando di fare qualcosa di concreto, non a parole, non sensibilizzando, a me piace poco sensibilizzare perché la sensibilizzazione dura un quarto d’ora e poi ad ognuno le sue cose. 

Facciamo qualcosa di concreto e per chi volesse vederlo sul serio si chiama “Banca del Sociale”. Un’iniziativa straordinaria con la quale stiamo “dando” l’ amicizia. Amici per ragazzi con disabilità.

E’ un’iniziativa che coinvolge le scuole, comporta crediti scolastici, borse di studio ed è una struttura molto organizzata. Per chi vuole vederci basta digitare “Banca del Tempo Sociale” e troverete tutte le indicazioni necessarie.>>

Di seguito il servizio completo

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