“Dobbiamo avere piena consapevolezza nel coltivare i valori di democrazia e di libertà nella nostra vita di comunità“. Così il sindaco di Barletta Pasquale Cascella in occasione delle celebrazioni del 73° anniversario della Liberazione d’Italia che, con la partecipazione del Prefetto, Maria Antonietta Cerniglia, dei senatori Assuntela Messina e Ruggiero Quarto, della presidente del Consiglio, Carmela Peschechera e di consiglieri e assessori comunali, dei comandanti delle forze dell’ordine e dei corpi militari operanti nel territorio e dei rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d’arma, hanno interessato i luoghi della memoria.

“Non possiamo che consegnare alle nuove generazioni – ha detto il sindaco – il significato più autentico di questa giornata. Quei valori di democrazia, di pace e di libertà hanno avuto un costo umano e sociale: bisogna sempre ricordarlo, insieme alla consapevolezza che la nostra città ha contribuito alla liberazione nazionale, come testimoniano le medaglie d’oro al Valor militare e al Merito civile ricevute proprio a suggello di questi principi. Ecco perché è importante non dimenticare continuando a riflettere e ad assumere la lezione più profonda che la memoria ci consegna”.

Dal Rivellino del Castello, dove, dopo la liturgia della parola a cura di mons. Angelo Dipasquale, sono stati resi i primi onori militari, ci è spostati a Palazzo di Città per la deposizione di una corona davanti alla lapide che ricorda il contributo storico della città di Barletta alla Liberazione. Da qui, si è arrivati piazza Monumento per l’omaggio ai caduti di tutte le guerre, quindi davanti al muro dell’ex palazzo delle Poste dove è posta la lapide ricorda i nomi dei 12 vigili urbani e netturbini vittime della rappresaglia nazista.

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