Barletta 1922, pareggio con l’1-1 al ‘Mazzola’ di Avetrana

Mister Pizzulli: "Nonostante tutto, abbiamo fatto la nostra partita su un campo difficile"

Un pari riacciuffato quando la gara sembrava finita. Non va oltre l’1-1 il Barletta al “Mazzola di Avetrana in un match valevole per la giornata numero 12 del campionato di Eccellenza Pugliese. I biancorossi, passati in svantaggio in virtù della rete di Ricchella al 74′ torvano il pari al 91′ con un colpo di testa di Dentamaro. Il pari arriva al termine di un match di qualità non eccelsa nel quale la squadra di Pizzulli ha sfiorato il gol in un paio di occasioni prima di subire la rete del vantaggio dei padroni di casa riequlibrata poi all’ultimo respiro.

La cronaca
Biancorossi (oggi in viola) in campo con una formazione molto rimaneggiata.  Pizzulli sceglie il 4-2-3-1 con due centrocampisti al centro della difesa (B. Lorusso e Dentamaro), con Santoro, Loiodice e l’esordiente Grumo alle spalle di G. Lorusso e con Mignogna nel mezzo al fianco di Cormio. Tra i pali esordio di Addario, Varola e Martino i terzini.
Il primo squillo del match porta la firma dell’attaccante di casa Coquin che solo davanti ad Addario non riesce a superare l’estremo biancorosso, il suo tiro viene deviato in corner. Nella prima fase del match i padroni di casa paiono più propositivi ma al 29′ è il Barletta ad avere l’occasione più netta per passare in vantaggio: cross di Mignogna, colpo di testa di Santoro e grandissima risposta del portiere di casa Di Lauro con un colpo di reni. Il primo tempo si chiude praticamente qui, si va al riposo sullo 0-0.

La ripresa inizia con ritmi blandi e per trovare la prima azione degna di nota bisogna attendere il minuto 71 quando Santoro serve G. Lorusso ad un passo da Di Lauro: il tiro del n. 9 in maglia viola viene però respinto miracolosamente dal portiere di casa. Passano 3 minuti e il risultato si sblocca, ma in favore dell’Avetrana con Richella che sugli sviluppi di un corner trova la deviazione vincente in sospetta posizione di fuorigioco. Subito l’1-0 il Barletta prova a reagire subito con Mignogna che calcia una punizione insidiosa dal limite mandando la palla di poco a lato. Nel finale c’è spazio per Lisi in luogo di Grumo, i biancorossi spingono ed al 91′ riescono a trovare il meritato pari con Dentamaro che di testa corregge in rete un bel cross di Mignogna. Finisce 1-1, per il Barletta un punto utile a smuovere la classifica in un momento di estrema emergenza.

AVETRANA-BARLETTA 1-1
AVETRANA (3-5-2): Di Lauro; Macaluso, Eleni, Amaddio; Marinaro, Greco, Arcadio, Gioia, F. Cimino; Coquin, Richella (81′ V. Cimino). A disp. Maggi, Buccolieri, Radicchio, Tommasi, Lamusta, Gatto. All. Pellegrino
BARLETTA 1922 (4-2-3-1): Addario; Martino, Dentamaro, B. Lorusso, Varola; Mignogna, Cormio; Santoro, Loiodice, Grumo (81′ Lisi); G. Lorusso. A disp. Rossetti, Donvito, Lisi, Messere, Ronzino, Digiorgio, Colasuonno. All. Pizzulli
Arbitro: Palumbo di Bari (Ostuni-Brizio)
Marcatori: 74′ Richella (A), 91′ Dentamaro (B)
Note: ammoniti: Macaluso, Arcadio ed Eleni (A), Martino e Cormio (B); calci d’angolo: Avetrana-Barletta 4-3; recuperi 0′ pt, 4′ st

Il commento di mister Pizzulli
Una gara giocata in estrema emergenza, una gara riacciuffata all’ultimo respiro dopo aver sfiorato più volte il vantaggio sul punteggio di 0-0. È un pari agrodolce quello raccolto dal Barletta in quel di Avetrana e come tale lo commenta mister Pizzulli che analizza il match in maniera chiara ed approfondita: “Nonostante una gara giocata in emergenza estrema tra infortuni, squalifiche e cambiamenti di mercato abbiamo fatto la nostra partita su un campo difficile. Quel che mi dispiace è il non aver concretizzato le occasioni avute sul risultato di 0-0, ma ripeto, tenendo conto del fatto che ho schierato 4 under e che sono stato costretto ad impiegare i due centrali di centrocampo in difesa mi vien da dire che il pari è un risultato da accettare di buon grado e che in altri tempi forse avremmo anche perso”.

Archiviato il pari di Avetrana il mister guarda al prossimo futuro: “Tutte le partite da qui in avanti saranno difficilissime, noi dobbiamo ripartire dallo spirito messo in campo nell’emergenza di oggi con la consapevolezza che sta nascendo un nuovo progetto che non vuol dire ridimensionamento ma cercare di trovare i giocatori giusti, giocatori che abbiano lo spirito e la voglia di vestire la maglia del Barletta”.

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