Bar.S.A festeggia il successo del progetto “La caccia al tesoro di Capitan Eco”

Usare la didattica per imparare ad osservare i corretti comportamenti della raccolta differenziata. E’ questo lo scopo della gara “La caccia al tesoro di Capitan Eco”, progetto educativo promosso dal Comune di Barletta in collaborazione con Bar.S.A. ed ideato da Achab Med.

A pochi giorni della chiusura ufficiale, il progetto dedicato ai circoli delle scuole primarie della città, ha coinvolto in prima persona alunni ed adulti che hanno accompagnato i piccoli partecipanti al Centro di Raccolta Arcobaleno per conferire i materiali da riciclare in cambio di un timbro sulla Ecomappa, un vero e proprio itinerario sulla raccolta differenziata che simula una caccia al tesoro.

Il Centro di Raccolta Arcobaleno, che per l’occasione è aperto anche di pomeriggio dalle 16.00 alle 19.00 dal lunedì al venerdì e il sabato e la domenica dalle ore 10.00 alle ore 13.00 sino a oggi, lunedì 24 novembre, data di fine della gara, è divenuto in breve periodo un centro animato soprattutto nei fine settimana vedendo la presenza di circa 5370 alunni.

Un progetto la cui realizzazione era essenziale per l’Assessore alle Politiche Ambientali Irene Pisicchio poiché “i rifiuti rappresentano una problematica attuale la cui gestione richiede un coinvolgimento diretto non solo delle istituzioni ma anche dei cittadini nel loro agire quotidiano, ecco perché un progetto educativo sui rifiuti deve favorire processi reali di cambiamento nei comportamenti e negli atteggiamenti di ogni giorno.

“La caccia al tesoro di Capitan Eco” promuove così una nuova “cultura dei rifiuti” dove i figli stimolano i genitori e viceversa in un percorso formativo virtuoso in cui rielaborare comportamenti “ecologici” quotidiani che si traducono anche nella frequentazione assidua del Centro Arcobaleno. Per il direttore generale della Bar.S.A. Nunzio Scarpati “Il progetto ha contribuito in maniera consistente a prendere coscienza di cosa sia un ecocentro e qual’è il suo scopo. Progetti come questo servono a creare consapevolezza sulle relazioni che esistono tra produzione, consumo e rifiuto, ciò porta a valutare le ripercussioni che i comportamenti individuali hanno sullambiente portando a maturare un contributo alla risoluzione dei problemi.

L’impegno dei bambini e delle famiglie per l’adesione dimostrata si tradurrà anche in premi in palio con attestati di partecipazione, gadget speciali di Capitan Eco, come quaderni in carta riciclata e zainetti, ed un coupon in denaro per l’acquisto di materiale didattico per la classe vincitrice del primo premio.

Molto atteso lo spettacolo di “fine gara” quando verrà inscenata, ad opera di una compagnia teatrale, una “odissea” dei rifiuti, momento in cui gli alunni potranno “incontrare” il loro amico Capitan Eco.

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