Autismo, Caracciolo: “Dopo la fase di censimento del bisogno pronti a passare all’azione”

Intervento del consigliere regionale e Presidente della V Commissione Ambiente della Regione Puglia Filippo Caracciolo che ha partecipato oggi all’incontro in Regione del Tavolo regionale per l’Autismo.
“Si tratta del quarto incontro – sottolinea Filippo Caracciolo – promosso dalla Regione Puglia per rendere la vita più semplice a chi soffre dei Disturbi dello Spettro Autistico ed ai loro familiari. Nel corso dell’incontro odierno è stato ulteriormente approfondito alla presenza del direttore del dipartimento Promozione della salute, del benessere sociale, dello sport per tutti della Regione Puglia Giovanni Gorgoni il percorso e le linee di azione con l’attiva collaborazione di tutti i soggetti coinvolti ad iniziare dai rappresentanti delle associazioni dei familiari da cui è scaturita la fase di confronto. Sull’esempio del Centro territoriale per l’Autismo previsto nella provincia di Barletta-Andria-Trani con sede a Barletta il programma regionale punta all’attivazione di un Centro territoriale per l’Autismo in ognuna delle province pugliesi. La Regione Puglia fissa tra i propri obiettivi la forte integrazione di governance tra pubblico e privato. Saranno potenziate le iniziative in tema di formazione del personale dedicato all’assistenza dei soggetti autistici. Nel corso dell’incontro è emersa la disponibilità della Regione Puglia a rivedere i parametri dei criteri di assegnazione del contributo ai cittadini pugliesi che si avvalgono del Metodo ABA modificati dalla delibera n. 1340 del 05/06/2015: pur mantenendo il tetto di spesa con un importo complessivo di € 650.000,00 saranno rimodulati i criteri di accesso al contributo e sarà estesa la platea dei soggetti beneficiari”.

“Sono soddisfatto dell’esito della riunione – commenta il consigliere regionale Filippo Caracciolo – perché partendo dalla fase di ascolto e confronto a cui ho avuto il piacere e l’onore di prendere parte grazie al censimento del bisogno, da sottoporre a costante aggiornamento, sarà più agevole passare alla fase pratica. Con la delibera di giunta regionale, a cui gli uffici stanno lavorando, che dovrebbe essere portata in discussione a breve potrà finalmente prendere il via la fase dell’assistenza individuale di ogni soggetto secondo i nuovi cardini definiti in questa prima fase ed in sintonia con le linee guida dell’istituto superiore della sanità. Oltre alla valenza sociale del programma da realizzare ho verificato nel corso degli incontri del ‘Tavolo regionale per l’Autismo’ un clima di collaborazione che mi fa essere fiducioso rispetto ai risultati che come Regione Puglia saremo in grado di raggiungere”.

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