Oggi, alle 15:30, nella sala rossa del castello svevo di Barletta, dedicata a Vittorio Palumbieri, con il patrocinio del Comune di Barletta, si terrà il convegno informativo incentrato sulle tematiche della diagnosi, dell’intervento e della vita quotidiana nel’autismo. L’ingresso gratuito, consentirà alla cittadinanza di prendere parte ad un momento di incontro e di grande formazione, per parlare dell’importanza dell’intervento globale nei Disturbi dello Spettro Autistico.

Nel corso del convegno, moderato dal giornalista di Repubblica Bari, Luca Guerra, interverranno dopo i saluti istituzionali del sindaco Pasquale Cascella e dell’assessore alle Politiche Sociali Marcello Lanotte: la dottoressa Pepe, per illustrare l’importanza del ruolo del pediatra nell’identificazione precoce dei campanelli d’allarme e le buone prassi per accompagnare i genitori nel riconoscimento degli stessi; il dottor Cardone e la dottoressa Catapano, che illustreranno l’esperienza di supporto alle famiglie, passaggio fondamentale per rendere il sistema familiare risorsa utile e funzionale nella crescita; la dottoressa Chiara Ferrari, analista del comportamento BCBA che definirà le caratteristiche di un intervento basato su scienza e coscienza; l’insegnante di sostegno, Daniela Piazzolla, che narrerà della sua esperienza diretta con l’autismo ed il connubio possibile tra ABA e scuola; la dottoressa Erica Lacerenza che illustrerà l’evoluzione del progetto di vita durante la crescita e l’importanza di abilitare alla comunità nella comunità, sensibilizzando il territorio.

Interverranno inoltre Savino Cefola, dottor Odontoiatra; Maria Filannino della scuola di danza Scarpette Rosse; il professor Antonio Francesco Diviccaro, dirigente scolastico molto attento alle tematiche della disabilità e dell’autismo; Francesco Piscardi in rappresentanza per il comitato Le Strade dello Shopping e un genitore di uno dei bambini con disturbo dello spettro autistico. 

Il convegno infatti mira a favorire la comprensione dell’importanza e della rilevanza dei diversi ruoli che intervengono nel corso della vita di una persona con disturbi dell’autismo. Il ruolo del pediatra è decisivo innanzitutto nell’individuazione precoce del disturbo dello spettro autistico. Attraverso progetti basati su approcci scientifici, come l’Analisi Comportamentale, inizia il progetto di vita, ed è fondamentale che la famiglia sia accompagnata è sostenuta in questo percorso, affinché il sistema familiare possa essere vera risorsa. Il miglioramento del benessere si raggiunge grazie al contributo di medici, famiglia, scuola, professionisti e comunità. È importante quindi sensibilizzare la comunità stessa , affinché sia preparata ad accogliere la persona con autismo dandogli la possibilità di essere protagonista attivo della sua vita.

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