Nella nota diffusa lo scorso 27 giugno via socialmedia e tramite il sito web www.archeobarletta.it, l‘omonima associazione di promozione sociale ha ritenuto di informare con toni scandalistici e diffamatori i rispettivi Lettori, tramite anche testate giornalistiche online, su inediti quanto amarognoli retroscena di una vicenda volutamente  raccontata ai destinatari fra pettegolezzo e depistaggio mediatico.

Dichiara Nino Vinella: “Di fronte alle scomposte espressioni scritte dei firmatari della richiamata nota, tengo soprattutto a precisare, specie verso i miei Colleghi operatori di una seria quanto equilibrata informazione tenuti ex lege e per deontologia a rispettare la medesima evidenza giornalistica per chiunque, che contenuti e risvolti suscitati da quella nota, connessi alla mia personale figura e quale giornalista in carriera dal 1975 anno dell’iscrizione all’ordine professionale, nonché direttore responsabile de “La Gazzetta dell’Archeologia on line”, saranno da valutare in altri e più competenti livelli di giustizia per danno reputazionale all’onorabilità del sottoscritto. Chi si è assunto la ben più grave responsabilità di rivelare sua sponte dettagli così tanto gravi su questioni datate e riconducibili ad un passato carico di tensioni maturate in pregresse gestioni addirittura di rango nazionale con protagonisti i medesimi soggetti, ha sulla propria coscienza un peccato ancor più mortale: fa soffrire la Cultura di Barletta ed il Volontariato, depistando irresponsabilmente l’attenzione della Cittadinanza da ben più serie problematiche rispetto alla squallida contesa sulla fruibilità di un immobile proprietà comunale. Spargere veleni è delitto morale, gesto vigliacco contro etica e civismo”.

E prosegue: “Ciò premesso, quale presidente in carica della Sede di Canne della Battaglia Barletta dell’Archeoclub d’Italia, l’occasione giunge doverosa e più che propizia per informare ancora meglio l’opinione pubblica (su fatti certi e documentati con atti ufficiali e sul web) in merito all’attività della nostra Sede locale dalla sua effettiva costituzione avvenuta un anno e mezzo fa, il 27 gennaio 2017, a firma del Presidente nazionale di Archeoclub d’Italia, dott. Claudio Zucchelli, magistrato del Consiglio di Stato esperto in diritto del Volontariato ed associativo. Il successivo 15 febbraio viene protocollata (n. 11278) al Comune di Barletta analoga comunicazione al sindaco Cascella dal coordinatore regionale per la Puglia, dott. Barsanofio Chiedi archeologo, cui fa seguito una mia personale lettera di presentazione informativa dello stesso tenore (prot. 30157) sempre come destinatario il sindaco Cascella”. Tutti quanti atti amministrativi ben tracciabili.

Nel frattempo, le attività iniziano, tra momenti pubblici di studio, approfondimento e di solidarietà sociale, così da formare oggetto dell’allegato alla domanda di iscrizione nell’Albo delle libere forme associative del Comune di Barletta, avvenuta nello scorso mese di aprile 2018 con provvedimento n. 593 (come si può cliccare nel link sul sitowww.comunebarletta.ba.it). Infatti, il Regolamento attuativo prevede almeno un anno di attività ininterrotta, così riassumibile: 16/03/2017. Canne della Battaglia nell’uovo di Pasqua gigante – partita l’operazione: 10 kg di dolce cioccolato della Pasticceria Mose’ offerti da moda’ Lounge pronti per voi. Iniziativa firmata da Archeoclub d’Italia e Comitato. 15/04/2017. Canne della battaglia – Sos Terme di San Mercurio: ancora depredate cinque anni dopo il furto di febbraio 2012! Sfondata la recinzione e danneggiati antichi manufatti (I secolo avanti Cristo) per rubare tettoie metalliche. 30/04/2017. 1° maggio – “Canne della Battaglia patrimonio di tutti riapre oggi con l’impegno di tutti”. La macchina organizzativa del volontariato a fianco Delle istituzioni per garantire sicurezza. Ok Archeoclub d’Italia onlus e Comitato insieme per la “svolta”. 05/06/2017. Barletta – Per la giornata mondiale dell’ambiente gli alunni della Fraggianni festeggiano il verde ritrovato con una pianta di alloro come il più classico simbolo di eternità nel ricordo di Pietro Mennea, grandissimo Campione di sport e di umanita’ 24/06/2017. Barletta – Lunedì 26 giugno: nel 1937, ottant’anni fa, il comune acquistava la cittadella di Canne della Battaglia. Al Circolo Unione (ore 18) Incontro pubblico e giornata di studio fra storia ed attualita’. Testimonianze inedite dalle fonti d’archivio e presentazione dei Soci fondatori della Sede Archeoclub d’Italia con consegna dei diplomi di benemerenza alla presenza del Presidente del Consiglio comunale avv. Carmela Peschechera. 01/08/2017. Barletta – Mercoledì 2 agosto 2017 l’annullo filatelico commemorativo e la cartolina celebrativa per il 2233° anniversario della Battaglia di canne (216 a.C. – 2017). Appuntamento per tutti nella galleria foto Rudy dalle 17 alle 20.30 con poste italiane. 30/10/2017. Ascoli satriano – Archeoclub d’italia 2.0: la prima “convention” regionale delle sedi di puglia lancia la sfida del futuro. Dall’orizzonte Archeologia all’intero mondo dei beni culturali, il nuovo statuto nazionale Esalta e potenzia il ruolo dei territori. 29/11/2017. Barletta – Venerdi’ 1° dicembre: verso il 65° anniversario del Crollo in via magenta. Incontro pubblico (ore 20) Parrocchia di Sant’Agostino: “La prima tragedia di malaedilizia… Quei diciassette morti nella sera del giorno dell’immacolata del 1952”. 10/12/2017. Sabato 9 dicembre – Monti della Daunia: viaggio nella puglia Che non ti aspetti. “Dal mare di Barletta alle alture di Troia, sulle tracce della nostra storia”. Ottimo test per Archeoclub d’italia e Comitato italiano pro Canne della battaglia. 19/12/2017. Canne della Battaglia – d’urgenza in commissione cultura (presenti Comitato, Archeoclub d’italia, Anps) la delibera di giunta sulla convenzione Comune-Polo museale per gestione-valorizzazione di parco archeologico antiquarium: In ballo 5 milioni di euro. 29/12/2017. Barletta – Sabato 30 dicembre 2017 ore 19, metti… una serata dal Principe dell’ospitalita’ nel salotto elegante di Moda’ Lounge in via nazareth 12 Con la pittrice Rosa Ruscino (Ruro’) e le sue originali creazioni d’arte della nuovissima collezione 2018. 31/12/2017. Barletta – Auguri per uno spumeggiante 2018 con arte e bellezza: Metti una serata dal principe dell’ospitalità nel salotto elegante di Modà Lounge”.

Conclude Nino Vinella: “Ovviamente, tutte le notizie sopra riportate costituiscono solo un sintetico riepilogo di quanto, volta per volta, risulta essere stato ampiamente divulgato su Facebook, con articoli di stampa on line sul web e riprese televisive di cui tutto il Pubblico ha avuto contezza. Come sulle attività di questo primo semestre 2018, tutte puntualmente consultabili in rete… L’esperienza, purtroppo, ammonisce come di questi tempi, maldicenze, calunnie, diffamazioni siano prevalenti all’ordine del giorno. Come anche ai tempi di San Filippo Neri (1515-1595) quando andò a confessarsi da lui una sua parrocchiana notoriamente di bocca assai larga, maldicente, calunniatrice. “Prima di assolverti, disse il sant’uomo alla peccatrice, dovrai per penitenza andare a casa tua e portarmi una delle tue galline alla quale, strada facendo, toglierai le piume una per una”. La donna non capì ma eseguì e tornò con la gallina tutta spennata da San Filippo Neri. “Va benissimo, le disse, ma la penitenza non è ancora com­pleta: ritornerai sui tuoi passi e raccoglierai tutte le penne dalla prima all’ultima, le metterai insieme e me le porterai qui”. La donna restò di stucco ed implorò perdono. “Ci dovevi pensar prima, maldicente impertinente. Se non puoi raccogliere le penne di una gal­linella, come raccoglierai le maldicenze che fanno male a tanta gente, tanto più che le maldicenze che tu dici, le altre persone le portano lontano lontano, dove tu non pensi?”

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