Assessore Damiani su pagamento spettanze formatori Centri per l’Impiego

«Voglio tranquillizzare il Consigliere regionale Filippo Caracciolo sul pagamento delle spettanze dei formatori in servizio presso i nostri Centri per l’Impiego, che la Provincia sta erogando in tempi come sempre celeri».

Così l’Assessore alla Programmazione Economica e Finanziaria della Provincia di Barletta – Andria – Trani, Dario Damiani.

«Come il Consigliere regionale Filippo Caracciolo ben ricorda, la Regione Puglia ha erogato alla Provincia le somme relative alle mensilità di gennaio e febbraio per le spettanze dei formatori, solo lo scorso 6 marzo – spiega l’Assessore Damiani -. L’accredito sul conto corrente della nostra tesoreria è avvenuto in data 11 marzo, mentre la determina di accertamento dell’entrata, con relativo impegno di spesa, è datata 17 marzo (mentre il visto contabile è del 24 marzo). A questo punto, gli uffici provinciali si sono già attivati per il pagamento delle somme, che, tra determina di liquidazione, relativo visto contabile e mandato, avverrà presumibilmente nell’arco di una settimana».

L’Assessore Damiani poi prosegue. «Il Consigliere Caracciolo invoca uno snellimento delle operazioni da parte della Provincia, ma credo che operazioni più snelle di quelle da noi condotte, sempre nel rispetto delle normative vigenti in materia contabile, si possano raramente riscontrare in altre pubbliche amministrazioni. Non è d’altronde un caso se la Provincia di Barletta – Andria – Trani sia in Italia un esempio virtuoso di celerità nel pagamento delle spettanze ai propri fornitori. Lo stesso – prosegue Damiani – non si potrebbe invece dire della Regione Puglia (di cui Caracciolo è autorevole rappresentante), che ha impiegato ben due mesi per completare l’iter di trasferimento delle somme alla Provincia per le spettanze dei formatori. Pertanto, prima di parlare di “ritardi cronici” da parte della Provincia che “calpesterebbero e mortificherebbero il rispetto delle persone e delle attività svolte”, Caracciolo si informi in Regione del perché le procedure dei suoi uffici siano così lente e farraginose. D’altronde, come lui stesso afferma, le spettanze per i formatori della Province di Bari e Foggia sono state erogate molto tempo prima di quelle della Bat, che anche in questo caso è trattata dalla Regione come “ultima ruota del carro”. Proprio come accade in materia di Sanità (con la chiusura di ospedali e la mancata attivazione di servizi sostitutivi) e di Ambiente (con l’apertura di discariche e rifiuti che ci vengono “regalati” da Bari), dove veniamo puntualmente penalizzati nonostante l’autorevole presenza di Consiglieri regionali del territorio eletti in maggioranza».

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