Asl Bari, arrestati Vito Montanaro e l’avvocato barlettano Luigi Fruscio

asl sanità

Il direttore generale della Asl Barese Vito Montanaro e il responsabile dell’Anticorruzione, l’avvocato barlettano Luigi Fruscio, sono finiti agli arresti domiciliari a seguito di un’indagine della Procura di Matera. La maxi inchiesta, coordinata dal procuratore capo di Matera, Pietro Argentino, e condotta dal pm Salvatore Colella, ha travolto nello scandalo l’Azienda sanitaria del capoluogo pugliese e di quello lucano e ha portato all’emissione di ben 30 provvedimenti cautelari: 2 in carcere, 20 agli arresti domiciliari e 8 obblighi di dimora. Le accuse alla base dei provvedimenti sono molto gravi, tra le quali vi sono abuso d’ufficio, falso ideologico per soppressione, truffa aggravata, turbata libertà degli incanti e corruzione. Nello specifico, Montanaro e Fruscio sarebbero coinvolti per un abuso d’ufficio che si sarebbe consumato proprio nell’assunzione a tempo indeterminato di Luigi Fruscio come responsabile dell’Anticorruzione attraverso lo scorrimento di una graduatoria in maniera non proprio trasparente e legittimo. Tra le persone arrestate vi è anche il presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella.

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