Arte e fantasia per Grammy Awards 2017

E’ terminata la 59esima edizione della cerimonia di premiazione dei Grammy Awards 2017. Si è trattatacome sempre di una concentrazione di emozioni, le star hanno brillato e non sono mancati gli incidenti di stile per le nostre celebrities.

E’ stato un susseguirsi di abiti da togliere il fiato, sia per la loro bellezza e sia per le loro esagerazioni. Come in ogni evento non sono mancate scelte un po’ “carnevalesche” considerando però che i Vip “possono” osare.

Apriamo le danze con la cara Adele che ha fatto una raccolta di premi sfoggiando un lungo abito verde a maniche lunghe di Givenchy plissettato, stessa scelta anche per l’entrata in scena sul palco con un abito plissè, lungo, nero, con decorazioni brillanti e colorate per il  corpetto. Contrariamente il terzo abito indossato è stato di velluto, piuttosto imponente e tutto nero. Apprezzatissima la voce e la sua dolcezza, ma la scelta degli outfit decisamente meno di spicco rispetto alla sua personalità.  

Differente da una Lady Gaga che in originalità non si smentisce mai e coerente con i must have di quest’anno, la cantante ha scelto un décolleté quasi del tutto scoperto, stile rock, con tanto di calze a rete bucate (il mood della calza non è di tendenza chiariamo) per l’esibizione con i Metallica. 

Originale ed elegante Un Zuhair Murad per Faith Hill e color rosso corallo per Celine Dione in una super versione Vamp verde, tinta unita,  scollato e brillante. Bello anche il nero dal vertiginoso spacco laterale di Mugler per il suo spettacolo.

IMG_20170216_204307_007[1]Ok le paillettes , il silver e il gold piacciono a tutti, oggi si possono contare sulle dita di una mano chi non possiede un capo rivestito di glitter o specchiato nel proprio armadio; però, anche per chi può osare come le star ugualmente si dovrebbero ponderare le proprie scelte, come ad esempio l’entrata in scena di Cee Lo Green. Probabilmente, poiché prossimi al carnevale, ha ben pensato di presentarsi in una lunga tunica total gold in coordinato ad una grottesca maschera dello stesso tono. Non trascurabile è Solange Knoweles, sempre in oro. 

Mentre per la scelta di Girl Crush non c’è possibilità di commentare, o meglio si potrebbe, però l’abito abbellito da palline di plastica colorate parla, urla da solo!

Meno pugno nell’occhio sono state sicuramente Rihanna in un Armani privè, dal gonnellone velluto effetto pantera, abbinato ad un corpino aderente color arancio. Buona l’associazione di colori anche perché il nero è una certezza. Tranne per il nero “Monza” come la monaca, indossato dalla cantante Laura Pausini.

Lilla immancabile in qualsiasi evento: per Jennifer Lopez un lungo abito dal collo Pierrot e per Taraji P. Henson in Marc Jacobs un tubino molto aderente. Un po’ spento come colore ma adatto alle loro carnagioni.

Un classico abito corto argentato dalle linee morbide per Heidi Klum molto di effetto, non ha sicuramente sbagliato e un Roberto Cavalli per Lea Michele, un dress dalle decorazioni floreali in un abbinato gonna e corpetto, base black, Mentre per Chrissy Teigen un abito nero di  Cavalli più sobrio del solito.

Carina Demi Lovato che ha indossato Julien Macdonald,  grigio con trasparenze. Non dispiace nemmeno Carrie Underwood In Yas Couture color rosso, effetto vedo non vedo, dagli ornamenti luminosi tinta su tinta, con la costante scollatura geometrica piuttosto diffusa in questa serata. In passerella abbiamo visto anche un outfit effetto pigiama, di seta, color bluette sfoggiato da Halsey di Christian Kijnants.”Viva l’oversize e il seno al vento!”

Andale… andale! Per Nicole Trunfio, un purple “spagnoleggiante aderente”, ovviamente in semi trasparenza e griffato ancora Zuhair Murad.

Sobrietà “particolare” per Laverne Cox in Bryan Hearns in un tubino di pelle, mono spalla, aperto e stringato lateralmente. Kristin Cavallari piuttosto semplice con un dress scollato, nero dallo spacco laterale e celato da un tulle.

Sfoggiato anche un bell’abito effetto cielo stellato per Hillary Scottin di Jenny Packham, l’esatto opposto del vestito color corallo, Dior e molto coperto di Andra Day. Lungo e ancora lungo, ornato di lustrini ondeggiante dai colori rosso, bianco e nero dello stilista Jean Paul Gaultier indossato da Kat Graham. Ha decisamente fatto la sua scena.  Diverso il candido, rosa skin, piumato di Kelsea Ballerini in Ines di Santo.                                                           

Dea Egizia nelle sue dolcissimi rotondità per una futura mamma glamour come Byonce nella sua esibizione e in rosso glitterato lungo. Entrambi gli outfit si sposano bene con il colore  della sua carnagione

Originale l’abito di Tom Ford per Katy Perry, il piumaggio nella gonna da linee morbide sembra non sia stata di gradimento per tutti, però non si può classificare tra i peggiori.

Assolutamente non male i vestiti indossati da Paris Jackson, presentatasi coloratissima in Balman e in Moschino. Bellissima la figlia di Michael Jackson in una delle sue rare apparizioni sul red carpet.

Come lei, Erika Jayne in Balman con un abito di base blu, luccicante e decisamente classificabile tra i più belli. Simpatia su simpatia per Charli XCX, Moschino anche per lei nella variante corta, stile raggi X di Superman poiché la stampa rappresenta un corpo di donna semi nudo in lingerie.

Infine il premio per la loro originalità va certamente a Sophie Beem in una tuta jumpsuit bianca con foglie ton sur ton in Jean Louis Sabaji ma la chicca finale è stata Jacqueline Van Bierk in un abito Andre Soriano lungo tempestato da cd-room.

Ricordando nuovamente che Carnevale è alle porte, da quest’evento, si può sicuramente prendere spunto dalla maschera d’oro, dalle palline multi color e dagli alternativi music disc.

Foto di “Grazia”

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