Arriva a Barletta “Miseria Ladra”, l’iniziativa nazionale contro la povertà e la crisi

manifestoL’associazione nazionale ‘Libera – associazioni, nomi e numeri contro le mafie’ e il Gruppo Abele hanno lanciato da qualche mese la campagna nazionale contro la povertà dal titolo “Miseria Ladra”, partendo dall’assunto per cui l’aumento spaventoso delle fasce di povertà, la crisi, che dal 2008 in poi sta impoverendo fasce sempre più ampie di popolazione, e la continua precarizzazione del mercato del lavoro siano terreno fertile non solo per il reclutamento e l’addestramento alle attività della criminalità organizzata, ma anche per una crescente infiltrazione delle mafie nel tessuto economico del nostro Paese e delle nostre città. La costruzione dell’uguaglianza e della giustizia sociale è compito della politica nel senso più vasto del termine: quella formale di chi amministra e quella informale chi ci chiama in causa tutti come cittadini responsabili. La povertà dovrebbe essere illegale nel nostro paese. La crisi per molti è una condanna, per altri è un’occasione. Le mafie hanno trovato inedite sponde nella società dell’io, nel suo diffuso analfabetismo etico. Oggi sempre più evidenti i favori indiretti alle mafie che sono forti in una società diseguale e culturalmente depressa e con una politica debole.

L’ulteriore analisi che ne deriva è che per rispondere alle necessità e ai bisogni di tali condizioni di vita materiale è necessario affrontare contemporaneamente un analisi macroeconomica della situazione italiana, così da esaminare problemi “strutturali” che generano povertà e proporre delle soluzioni a tal proposito. Per questo, Libera e il Gruppo Abele hanno coinvolto tutte le associazioni nazionali del terzo settore legate al tema e hanno avviato una discussione da cui è scaturita una proposta di 10 punti, consequenziali e concatenati fra loro, per combattere le povertà e la crisi. Essi sono:

  • Ricostruire ed aumentare il fondo sociale e il fondo per la non autosufficienza
  • Una moratoria sui crediti di Equitalia e del sistema bancario
  • Subito i pagamenti delle Pubbliche Amministrazioni nei confronti di chi fornisce servizi, beni e prestazioni
  • Agricoltura sociale, risanamento del dissesto idrogeologico, riconversione ecologica dell’apparato produttivo e della filiera energetica, integrazione dei migranti, a bilancio complessivo invariato, attraverso la revisione dei progetti di alcune grandi opere inutili, e i tagli alle spese militari
  • Sospendere gli sfratti esecutivi
  • Destinare velocemente il patrimonio immobiliare sfitto nelle città e quello confiscato alle attività criminali per i più bisognosi e ad uso sociale
  • Riconoscere la residenza presso i municipi a tutti coloro che sono senza dimora e temporaneamente in difficoltà così da accedere ai servizi sociali e sanitari
  • Reddito minimo di cittadinanza per sostenere il lavoro
  • Riportare in ambito pubblico i servizi basici essenziali e difesa dei beni comuni
  • Rinegoziazione del debito pubblico

Per declinare la campagna anche in ambito locale e per squarciare il velo dell’indifferenza sui temi della povertà e dell’illegalità a livello cittadino, Giovedì 27 marzo alle ore 19:30 presso la Mensa sociale, sita in via Barberini n°255, il presidio cittadino di Libera organizza la presentazione della campagna “Miseria Ladra“, dove interverranno il coordinatore nazionale della stessa, Giuseppe De Marzo e la coordinatrice regionale Monica Dal Maso. A tal proposito, invitiamo le associazioni, i movimenti, le parrocchie, i sindacati e la cittadinanza tutta a partecipare all’iniziativa e a a portare la propria esperienza specifica sul tema .

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