Barletta, pagata produttività e arretrati ai dipendenti comunali

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Pagata la produttività collettiva per l’anno 2017 e precedenti a tutto i dipendenti comunali del Comune di Barletta, una buona notizia su cui è necessario, però, fare chiarezza per spiegare alle lavoratrici ed ai lavoratori ciò che in questi mesi è accaduto e che ha portato al conseguimento dell’importante risultato, serve cioè una operazione verità. Con le spettanze stipendiali del mese di marzo 2018 è stato retribuito a tutti i dipendenti del Comune di Barletta il pagamento della produttività collettiva per l’anno 2017 (comprensiva delle economie degli esercizi finanziari 2013 – 2014 – 2015 – 2016),  come previsto dall’accordo sindacale sottoscritto il 22 dicembre 2017 da Fp Cgil, Fpl Uil, Diccap e dalla maggioranza della Rsu ad eccezione del coordinatore nonché rappresentante della Cisl.

“La storiella, anzi oseremmo dire, la barzelletta che viene raccontata è che grazie alla diffida all’amministrazione comunale a pagare la produttività 2014 e 2015, da parte di lavoratori assistiti dal legale della Cisl, sono stati liquidati tutti gli arretrati (si dimentica, evidentemente, il riscontro inequivocabilmente negativo fornito dall’amministrazione direttamente a tutti i dipendenti interessati, anche a mezzo stampa) e che lo stesso tentativo di conciliazione tra le parti, conclusosi il 20 marzo, ha sortito solo l’effetto di ritardare il pagamento della produttività (già possibile per la prima quindicina di marzo con una busta paga intermedia) alla fine di marzo, insieme alla busta paga, così come tutti i soggetti sindacali (esclusa la Cisl) hanno concordato con l’amministrazione lo scorso 28 novembre con la sottoscrizione della pre-intesa del CCDI riferito all’anno 2017 e l’accordo definitivo il 22 dicembre 2017”, spiegano Salvatore Montenegro e Giulia Abbascià, segretario aziendale e segretaria provinciale della Funzione della Funzione pubblica Cgil Bat.

“E’ stato solo grazie all’impegno profuso negli anni ed alla responsabilità delle organizzazioni sindacali e dell’amministrazione comunale che ha rispettato gli impegni assunti nell’accordo sindacale sottoscritto il 22 dicembre 2017 che si è potuto raggiungere questo importante obiettivo e garantire il giusto e legittimo riconoscimento delle spettanze arretrate dovute al personale. Un appello è dovuto nel rispetto della verità,  a coloro i quali hanno boicottato tale importante accordo cercando di aprire un contenzioso legale, abdicando al proprio ruolo di rappresentanza dei lavoratori e che oggi al sol fine di racimolare qualche voto nelle prossime elezioni RSU di aprile stanno vantando quanto da loro stessi ostacolato. E’ ben noto, infatti, che qualora non si fosse firmato quell’accordo tale obiettivo si sarebbe allontanato nel tempo (di almeno un anno nelle migliori delle ipotesi).

La Fp Cgil Bat e aziendale del Comune di Barletta da sempre  si batte per la verità,  per l’affermazione del ruolo del sindacato quale appunto di rappresentanza, partecipazione, contrattazione e tutela dei diritti, pertanto ritiene che accampare meriti che non si hanno, delegittimando se stessi, è un azione scorretta ed inopportuna che non ci appartiene”, concludono Montenegro ed Abbascià.

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