Arpa: ecco perchè la centralina di via del Mare non funziona

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In data 15 settembre 2014 il regista Daniele Cascella, da sempre attento alle problematiche ambientali della nostra città, ha chiesto spiegazioni all’Arpa Puglia in merito al mancato funzionamento della centralina sita in Via del Mare, la cui funzione dovrebbe essere per l’appunto quella di rilevare la qualità dell’aria, individuando le quantità di PM10 (Insieme di sostanze solide e liquide con diametro inferiore a 10 micron, derivanti da emissioni di autoveicoli, processi industriali e fenomeni naturali), di Ozono, di Biossido di azoto, di Monossido di carbonio e di Biossido di zolfo.. Trovandosi l’area industriale a ridosso del centro abitato e delle aree balneari e turistiche della città, Cascella ha precisato come detta Centralina non funzioni dal 29 Agosto 2014 e dal 16 Luglio 2014 ad esclusione del funzionamento del sol giorno 22 Luglio. «Pertanto – si legge nella lettera indirizzata all’aArpa – quest’estate noi utenti balneari siamo stati privati della conoscenza dei dati della qualità dell’aria in merito alle rilevazioni delle pericolose sostanze inquinanti. In un anno siamo passati dall’avere 3 centraline ad una sola ad oggi funzionante (quella presente nello Stadio Lello Simeone priva comunque del rilevatore del SO2). Spero che si voglia al più presto ripristinare la Centralina in Via del Mare e comunque motivare il suo mancato funzionamento».

 Oggi, dopo quasi un mese, arriva la risposta dell’Arpa, che vi riportiamo per intero:

“Gent.le Sig. Cascella,

in Via del Mare non era attiva una stazione fissa di monitoraggio, bensì un laboratorio mobile. Era stato posizionato in quel sito nel marzo 2012, in seguito a segnalazioni da parte di residenti della zona relative alla dispersione di polveri in aria ambiente. Lo scopo principale del monitoraggio era quindi di identificare la presenza di eventuali sorgenti locali di particolato.  Sul sito di ARPA Puglia, all’indirizzo http://www.arpa.puglia.it/web/guest/relazioni_aria sono disponibili due relazioni tecniche contenenti le elaborazioni dei dati raccolti durante il campionamento. Le conclusioni della relazione relativa al 2013 riportano che “Durante la campagna di monitoraggio si sono verificati 15 superamenti del limite di legge giornaliero per il PM10, calcolati al netto delle avvezioni sahariane. Nella maggior parte dei giorni di superamento il vento prevalente proveniva da direzione Nord-Ovest o Nord-Nord Ovest. Anche il monitoraggio condotto dal marzo al dicembre 2012 aveva evidenziato livelli di PM10 più elevati nei giorni con vento proveniente da queste direzioni. Alla luce di queste evidenze e considerato che a ridosso del sito di monitoraggio, in direzione ovest, sono collocate aree di stoccaggio di materiale polverulento dello stabilimento TIMAC, è verosimile ritenere che le emissioni diffuse da tali aree di stoccaggio contribuiscano in maniera significativa ai livelli di PM registrati.
Si evidenzia che ARPA utilizza il laboratorio mobile per monitorare le aree del territorio regionale prive di stazioni di monitoraggio o che presentino particolari criticità. Al fine di ottimizzare l’utilizzo delle proprie risorse e di evitare sprechi, la durata delle campagne è limitata al periodo di tempo necessario alla comprensione dei fenomeni in osservazione. Nel caso del monitoraggio in Via del Mare, essendo stato raggiunto lo scopo del monitoraggio, vale a dire l’identificazione di una possibile sorgente locale di particolato, il laboratorio mobile è stato spostato per poter essere utilizzato in un altro sito”.

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Giusy Del Salvatore
Giusy Del Salvatore è nata a Barletta nel 1987. Nella città pugliese porta avanti le sue attività di giornalista, blogger, copywriter, web marketing specialist e social media manager. Dopo la maturità classica conseguita presso il liceo classico “A. Casardi” di Barletta si è laureata in Editoria e Giornalismo presso l’Università degli studi di Bari. Successivamente ha frequentato il “First Master in Giornalismo", il master di “Formazione giornalistica ed editoriale”, il master in "Giornalismo Digitale" e il master in "Social Media e Digital Marketing". È appassionata di ecologia, salvaguardia animale/ambientale, poesia, letteratura, architettura, design, web e social media marketing. Ha iniziato a scrivere professionalmente occupandosi di cinema e spettacolo per la rivista Ecodelcinema mantenendo viva l'emozione della prima pubblicazione. È stata caposervizio del mensile ControStile, affrontando argomenti di ogni genere, realizzando interessanti interviste ed inchieste. Ha collaborato con il quotidiano d'informazione tecnologica HwGadget, con la rivista online LSD Magazine e con il settimanale TempoVissuto scrivendo articoli di approfondimento sociale. Nel 2012 con Aletti Editore ha pubblicato un libro di poesie intitolato "Chiamale come vuoi - Siamo solo poeti incompresi" riscuotendo discreto successo e vari apprezzamenti. Ha ricevuto molteplici premi e riconoscimenti in diversi concorsi poetici e letterari, pubblicando numerose poesie in antologie tematiche. Nel 2016 ha pubblicato la raccolta di poesie illustrate "Criptica come la Luna", edita da Alter Ego, finalista al Premio Carver 2016. È autrice dell’eco-blog Mela Verde News in cui e vengono trattati e approfonditi argomenti relativi alla sfera green. Attualmente è Direttore Responsabile di Barletta News e lavora come freelance per aziende e privati nell’ambito del web e social media marketing. In qualità di esperta coordina gli alunni del liceo scientifico Carlo Cafiero di Barletta nel progetto di alternanza scuola-lavoro.

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