Arcidiocesi aderisce a colletta per le Popolazioni del Nepal

“Carissimi,  – così scrive l’Arcivescovo Giovan Battista Pichierri in un messaggio alla comunità ecclesiale diocesana-partecipiamo alla ‘sofferenza delle popolazioni del Nepal’ in seguito all’immane tragedia provocata dal terremoto.  Alla preghiera uniamo la solidarietà, frutto di una condivisione economica possibile.

Le collette siano consegnate tempestivamente alla Caritas Diocesana con la causale «pro Nepal». Il Signore benedica la nostra generosità!”.

Indetta dalla Conferenza Episcopale Italiana, a colletta straordinaria si terrà domenica 17 maggio 2015.

In un comunicato della Caritas diocesana, firmato dal Direttore Don Raffaele Sarno, di cui si porge il testo integrale, i dettagli del piano di intervento e le modalità per effettuare la colletta:

TERREMOTO IN NEPAL

Al via il piano di intervento Caritas in favore di 20.000 famiglie per i prossimi due mesi. Domenica 17 maggio 2015 la colletta nazionale indetta dalla CEI in favore delle popolazioni colpite.

Mentre proseguono le operazioni di soccorso e la conta delle vittime, salite purtroppo a oltre 7.000, Caritas Nepal, impegnata nella distribuzione di ripari d’urgenza e kit igienico sanitari già dall’indomani del sisma, ha lanciato un piano di intervento organico in favore di 20.000 famiglie (circa 100.000 persone) per i prossimi due mesi, con un costo di oltre 2,5 milioni di euro. Il piano prevede la distribuzione di :

  • kit per alloggi temporanei: teloni, corde, materassini, coperte;
  • kit di generi non alimentari di prima necessità: lampade a energia solare, taniche, secchi, pentole e utensili da cucina;
  • pastiglie per la potabilizzazione dell’acqua;
  • kit igienico sanitari. I kit igienico sanitari sono composti da: sapone, disinfettante, panni sanitari, panno di cotone, biancheria, asciugamani, spazzolino e dentifricio.

L’intervento è rivolto alle famiglie le cui abitazioni sono crollate o sono state severamente danneggiate, con priorità per le più vulnerabili quali: donne capofamiglia, minori non accompagnati e disabili.

Caritas Nepal prevede anche un accompagnamento e attività di formazione nell’utilizzo dei materiali forniti, oltre che un monitoraggio successivo, anche al fine di prevenire abusi e sfruttamento soprattutto nei casi di maggiore vulnerabilità. Si sta inoltre predisponendo la raccolta dei bisogni per la fornitura di sostegno psicosociale e per l’impostazione di un successivo piano di ricostruzione e riattivazione socio-economica.

L’intervento si concentrerà su ulteriori 7 distretti tra quelli maggiormente colpiti dal terremoto che si aggiungono a quelli già raggiunti.

Complessivamente l’intervento Caritas finora si sviluppa nelle seguenti zone: Kavre, Ghorka, Nuwakot Rasuwa, Sindupalchowk, Dhading Makwanpur, Okhaldhunga Sindule, Lamjung, Lalitpur, Bhjaktapur, Khatmandu.

Caritas Italiana ha già messo a disposizione un primo contributo a sostegno del piano di Caritas Nepal e per domenica 17 maggio 2015 la Presidenza della CEI, a nome dei Vescovi italiani, ha indetto una colletta nazionale, da tenersi in tutte le parrocchie, come segno della concreta solidarietà della Chiesa in Italia.

Accogliamo l’invito della CEI e del nostro Arcivescovo, portando a conoscenza delle nostre comunità quanto già si sta realizzando e gli obiettivi che si vogliono raggiungere.

Per la colletta Diocesana, i versamenti possono essere effettuati su queste coordinate, con la medesima intestazione:

ARCIDIOCESI Trani-Barletta-Bisceglie CARITAS

BancoPosta

CCP 96645221

IT44 Y076 0104 0000 0009 6645 221

 

Banca Prossima

IT22 J033 5901 6001 0000 0104 984

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