Approvato il regolamento della Biblioteca Comunale nella prima nervosa metà di Consiglio

Nuova seduta di consiglio comunale, sempre gli stessi cliché del caso. Probabilmente questo è il modo più sintetico possibile per riassumere la prima parte di questa nuove assise ma, per i più masochisti, vedremo di scendere più nei dettagli della vicenda.

Convocato addirittura per le 8,30 di questa mattina, forse nel tentativo di invogliare i consiglieri a presentarsi prima, il consiglio non è purtroppo riuscito a battere il Guinness del ritardo dando inizio ai suoi lavori dopo circa due ore e 5 minuti dall’orario previsto (per rilevazioni più esatte sarebbe occorso un cronometro di cui chi vi scrive, al momento, è sprovvisto) e, ancor prima di entrare nel merito dei punti all’ordine del giorno, si è subito data la parola al consigliere Damiani e contestualmente si è dato il via anche alla prima polemica della giornata, che ha rubato preziosi minuti alla disamina dei successivi (in realtà di tutti in quanto tale discussione non era “in programma”)  punti all’ordine.

Il consigliere Damiani, infatti, in una nota inviata all’ufficio di presidenza in data 25 novembre, ha contestato la legittimità dell’assise stessa, la quale prevedeva come terzo punto all’ordine del giorno la sempre più famigerata variazione del bilancio, punto all’ordine non presente appena convocato il consiglio e poi aggiunto in extremis in seguito al deposito degli atti all’uopo e alla decisione dell’assemblea dei capigruppo dello scorso lunedì.

La critica di Damiani, incentrata principalmente sull’errato ordine di discussione (considerato che un ordine aggiuntivo andrebbe inserito dopo quelli stabiliti dall’originaria convocazione) e sulla presunta violazione dei termini entro i quali presentare l’ordine del giorno aggiuntivo (5 giorni), è stata quindi la scintilla ad un’acceso dibattito tra Damiani e il Presidente Peschechera con il segretario Porcelli, i quali, dando ragione in parte al consigliere di opposizione, hanno si ammesso che il troppo zelo ha fatto sì che ci fosse un errore nella disposizione ai punti all’ordine, ma hanno comunque difeso la tempistica dell’amministrazione, affermando che tutti i termini utili sono stati rispettati.

Con le rassicurazioni del consigliere Ventura, che lamenta solo un errore di forma ma non di sostanza, e l’affermazione del consigliere Cannito, il quale ha esposto ala presidente come sarebbe stato più semplice porre il punto alla fine della discussione per poi far chiedere ad un consigliere di anticiparne la discussione, Damiani ha richiesto, con successo, il ripristino dell’OdG, riportando quindi la discussione relativa al bilancio in calce all’ordine stesso.

Dopo un’altra breve frecciatina di Cannito sull’assenza di  parte dei consiglieri di maggioranza, si è potuti procedere al primo punto all’ordine, ovvero la disamina delle interpellanze.

Prima interpellanza discussa, proposta dai consiglieri Mazzarisi e Calabrese, quella relativa al rifacimento della segnaletica orizzontale, nello specifico le strisce pedonali, esposta da Calabrese che, facendo ancora notare i ritardi nelle risposte, ha chiesto il perché dei ritardi nei lavori e anche il perché il comune non utilizzasse delle vernici più resistenti in modo tale che tale segnaletica non sparisca in un lasso di tempo molto ristretto. La risposta dell’assessore Lanotte ha dunque assicurato che i lavori non sono ancora terminati, e che la mistura di colore utilizzata dovrebbe durare per l’importante periodo di due anni. La risposta non ha del tutto accontentato il consigliere, piccato anche dalla giustificazione data dall’assessore per i ritardi nel rispondere, dovuti secondo Lanotte al rallentamento degli uffici di dirigenza nel mese di agosto.

Seconda e terza interpellanza sono state presentate entrambe dal consigliere Damiani, la prima sullo stato delle operazioni di pulizia nel borgo di Montaltino, di cui ha fatto una veloce e positiva disamina l’assessore Pisicchio; la seconda sul servizio di movimento delle transenne, con la quale  il consigliere ha chiesto delucidazioni sull’alto costo delle operazioni, sperando e augurando in futuro un risparmio maggiore.

Quarta interpellanza, ancora di calabrese, stavolta sullo stato di piazza Caduti dopo i lavori recentemente ultimati; il consigliere ha infatti denunciato tutta una serie di mancanze e ha richiesto informazioni sulla ricollocazione dei bronzi, dei vasi di piante danneggiati da un recente incidente stradale, di porre freno al parcheggio selvaggio, di aumentare l’arredo urbano e, più radicalmente, di terminare quella che, a suo dire, è un’opera incompiuta, affermazione questa presto controbattuta dall’assessore Lanotte, il quale ha snocciolato i numeri che sottolineano come lo scopo primario di quei lavori, ovvero evitare il sempre crescente numero di sinistri per i pedoni, sia stato raggiunto. Tralasciando le polemiche ormai classiche, passiamo alla disamina delle successive interpellanze.

La quarta è stata presentata dal consigliere Cannito e verteva sull’abbandono dei rifiuti sulle piazzole d’emergenza della 16bis, richiedendo che il comune esercitasse il suo potere per emanare un’ordinanza sindacale che obbligasse l’ANAS a provvedere, cosa che, secondo quanto promesso dall’assessore Pisicchio, avverrà entro breve; quinta interpellanza, dei consiglieri Maffione e Grimaldi e presentata da quest0ultimo, riguardava lo stato dell’ex caserma dei carabinieri in Piazza Sant’Antonio e il progresso dei lavori di ripristino dello stesso, con in più una richiesta sull’effettiva agibiulità del poliambulatorio situato affianco l’edificio in questione. L’assessore Dipalo ha quindi riferito delle valutazioni e dei progressi dei lavori, ha assicurato la futura valorizzazione dello stabile con un progetto ideato in sinergia con l’arcidiocesi, ma nonha potuto esprimersi sull’agibilità del poliambulatorio, di proprietà della Asl e quindi non di competenza comunale, seppur il consigliere Grimaldi ha sottolineato come l’agibilità di uno stabile, pubblico e privato, rimane comunque interesse dall’amministrazione comunale.

Ultima interpellanza, particolarmente spinosa , quella presentata dalla consigliera Giuliana Damato che, cercando di informarsi sulle modalità di scelta dell’architetto attualmente incaricato dei controlli sull’ecosostenibilità di due edifici, i cui appartamenti saranno adibiti a casa popolari, realizzati con tecnologie avanzate e metodi per l’appunto ecosostenibili, ha di certo innalzato il livello di tensione dell’assise.

Più che legittima la domanda della consigliera, che ha chiesto al dirigente Dibari come mai fosse stato scelto un architetto non presente nelle liste regionali per questo specifico compito; altrettanto legittima la risposta del dirigente, il quale ha chiarito che bastava che questi fosse iscritto alle liste specifiche dell’ordine degli architetti affinché potesse essere scelto. Ma le domande sul perché sia stato scelto proprio quel professionista piuttosto che un altro, e la richiesta del consigliere Grimaldi di poter sapere il numero di protocollo dei documenti allegati a tale interpellanza, hanno portato ad un clima particolarmente teso, in cui il dirigente si è detto “sotto giudizio” scatenando le reazioni dei consiglieri Ventura e Grimaldi, determinati nel ribadire che richiedere tali informazioni è nei loro diritti di consiglieri. Pur non ritenendosi la consigliera Damato soddisfatta pienamente dalla risposta , la discussione si è chiusa, esaurendo il tempo utile per la disamina delle interpellanza.

Su proposta del consigliere Cannito, si è quindi proceduti alla disamina anticipata dell’ultimo punto, ora secondo, all’ordine, ovvero l’approvazione del nuovo regolamento della Biblioteca Comunale, esposto dal consigliere Doronzo, in quanto presidente della VIII Commissione Consigliare, il quale ha sottolineato come la crescente importanza della biblioteca necessitasse di un nuovo regolamento capace di rispondere ai bisogni di tutta l’utenza, anche in modo da rendere questa istituzione all’avanguardia e compresa tra le biblioteche virtuose, anche per attirare utili finanziamenti comunitari.

L’importanza di questo nuovo regolamento, opera degli sforzi congiunti di entrambe le parti politiche, è stata sottolineata dai consiglieri Di Paola, Damiani e Cannito, che hanno auspicato una sempre crescente importanza della biblioteca anche attraverso le promesse e auspicate attività scientifiche e di aggiornamento delle fonti culturali; Cannito inoltre, poi positivamente rassicurato dall’assessore Caroppo, ha inoltre auspicato una maggiore collaborazione tra biblioteca e Archivio di Stato, in modo da creare un vero motore di rilancio della cultura barlettana.

Dopo la proposizione di un  emendamento del consigliere Grimaldi, in cui si è proposta anche la nomina di un direttore della biblioteca invece di affidare pro tempore tale carica alla dirigente Scommegna, si è passati alla votazione del regolamento, approvato all’unanimità. Il consigliere Cannito ha tuttavia nuovamente ribadito che solo la presenza dell’opposizione ha permesso l’approvazione del regolamento, scatenando la reazione nervosa del sindaco Cascella, che ha chiesto di smetterla con questo genere di accuse strumentalizzate per gettare nel fango quanto di buono raggiunto dall’amministrazione. Dunque ennesima bagarre della giornata.

Si è infine  votata la proposta, già prima presentata dal consigliere Cannito, di sospendere il consiglio comunale fino alle 15,30. Nonostante le vive proteste dei consiglieri di Centro-Destra la proposta è stata approvata e il consiglio è stato chiuso mentre alcuni consiglieri ancora protestavano al grido “Andate pure, non abbiamo bisogno di voi!.

Insomma, normale amministrazione per il consiglio comunale (si noti l’ironia), nell’attesa di vedere quanti altri clichè andranno a ripetersi nella seconda parte di questa assise. Non sia mai che ci siano novità, di clichè negativi ne abbiamo abbastanza, ci accontentiamo di quelli!

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Vittorio
Vittorio Grimaldi è nato il 17 agosto 1991. Diplomato presso il Liceo Classico "A. Casardi" di Barletta, attualmente studia Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro". Appassionato ed esperto di folklore e mitologia, gestisce dal 2013 il canale youtube a tale materia dedicato "Mitologicamente". Giornalista iscritto all'albo dei pubblicisti dell'Ordine dei Giornalisti della Puglia, dal 2014 è stato cronista politico della testata online Barletta News fino a dicembre 2017.

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