Appello a docenti e lavoratori della conoscenza per il boicottaggio delle Prove INVALSI

A voi docenti e lavoratori della conoscenza, che già siete stati al nostro fianco nella difesa del diritto allo studio e della scuola pubblica, contestando assieme a noi in piazza la riforma della “Buona Scuola”, noi dell’Unione degli Studenti Barletta ci appelliamo per combattere un’ulteriore battaglia per la scuola pubblica.

Il 12 maggio, infatti, nelle scuole secondarie di secondo grado, verranno somministrati i test delle prove INVALSI, come già accade da più di cinque anni, nonostante le forti critiche ad essi rivolte. Noi crediamo nell’assoluta sterilità ed inconcludenza di questi veri e propri schedari che, invece di valutare realmente la preparazione e il percorso formativo compiuto dagli studenti, sostengono un’ idea della valutazione meramente nozionistica. Inoltre essi si fanno principali promotori  di una concezione degli alunni per noi inaccettabile: questi ultimi vengono considerati come semplici numeri da registro, sviliti delle proprie capacità di emancipazione e della facoltà di pensiero critico, posti in graduatorie che, a loro volta, caldeggiano una competizione mai proficua, anzi, visto che spesso infierisce nelle relazioni interpersonali e nel percorso educativo. Infine, le prove INVALSI si configurano come un esoso esborso per lo Stato che, in un momento storico di crisi finanziaria e forti tagli alla spesa per l’istruzione pubblica, risulta uno schiaffo inaccettabile verso le reali necessità della comunità studentesca.

Noi crediamo in un’idea diversa di valutazione: “valutare” vuol dire dare valore, non schedare e fare classifiche; crediamo in una didattica alternativa, non nozionistica, che premi  le potenzialità di ciascuno studente e che permetta loro di crescere insieme, e non di porsi in perenne competizione.

Pertanto chiediamo a Voi di boicottare assieme a noi i Test INVALSI, soprattutto alla luce della loro non obbligatorietà (come da art.51, comma 2 del Decreto Legge 5/2012), proponendo nelle ore della loro somministrazione attività alternative, come la lettura di un libro, o approfondimenti didattici.

A tal proposito, abbiamo indetto un’assemblea pubblica su questo tema aperta a studenti, docenti e a tutte le sfere del mondo della conoscenza, che si terrà domenica 10 maggio dalle ore 17:30 presso lo spiazzale 24 Maggio dinnanzi alla principale entrata del Castello.

a cura di Mattia Torre
coordinatore cittadino dell’Unione degli Studenti Barletta

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