Anniversario strage ferroviaria, targa d’onore per il barlettano Michele Corsini

Giovedì sera presso la Cattedrale di S. Maria Maggiore di Barletta è stata celebrata la messa in occasione del tragico anniversario della strage ferroviaria Bari – Nord avvenuta il 12 Luglio 2016 in cui hanno perso la vita ben 23 persone.

Tra le vittime dell’incidente ricordate durante la funzione, i cittadini hanno avuto occasione di commemorare anche l’amico e compaesano Michele Corsini, un uomo buono e genuino rimasto nel cuore di tutti coloro che hanno avuto occasione di conoscerlo.
Michele viveva in un paese dell’hinterland bergamasco ma tornava spesso a Barletta nel bar che gestiva nel centro storico a pochi passi dalla Cattedrale.
Quel maledetto martedì era di ritorno nella sua città natale quando all’improvviso la sua vita è stata spezzata a bordo di quel treno. Aveva solo 61 anni.
Impossibile dimenticare quei giorni di fuoco, impossibile dimenticare quelle immagini raccapriccianti, impossibile dimenticare i volti dei familiari speranzosi, rassegnati e infine disperati.

La città di Barletta si è riunita proprio per questo: per non dimenticare. Sperando che certe tragedie non accadano mai più.
Ed è proprio questo che il Sindaco Pasquale Cascella ha voluto specificare mentre salutava e porgeva la targa d’onore alla moglie di Michele Corsini, Tiziana. Una targa dedicata a tutte le vittime della sciagura con l’augurio di riscattare tale disastro con sviluppo e progresso.

Non ci sono parole – ha esordito la Signora Tiziana Corsini parlando gentilmente con Barletta News – sembra ieri ed è un ricordo che non si cancellerà mai nel tempo. Devo solo ringraziare tutti i Barlettani che hanno conosciuto mio marito e anche chi ha dato il suo sostegno, nonostante non lo conoscesse. Michele era molto amato, gli piaceva Barletta ed era a favore dei giovani.
Devo dire che non è vero che il tempo cancella, anzi, non fa altro che infierire su quella che è stata una vita con lui, su tutte le aspettative e i nostri disegni futuri insieme. Adesso, entrambi in pensione, avremmo abbandonato il bar per fare una vita di vacanzieri perenni, invece questo non è stato possibile. Questo non sarebbe dovuto accadere! Un passeggero dovrebbe stare tranquillo seduto al suo posto sul treno invece d’incontrare una brutta morte e mi auguro solo che non abbia sofferto nell’impatto. Oggi lo ricordiamo e sempre sarà onorato insieme alle altre 22 vittime” – ha concluso così la Signora Corsini.

Si trattata di una commuovente funzione dove è stato possibile salutare i familiari, ascoltare l’interpretazione di una lettera straziante di Michela Diviccaro, vedere quanto il comune di Barletta sia stato vicino ai parenti di Michele e ammirare la cartolina realizzata in memoria delle 23 vittime, da parte della famiglia Corsini.

Tra i presenti oltre ad amici e parenti della famiglia Corsini, anche il Sindaco Pasquale Cascella, insieme all’Amministrazione Comunale di Barletta e l’Assessore alle politiche sociali avvocato Marcello Lanotte. Purtroppo ,a causa della scarsa affluenza di cittadini, la fiaccolata prevista a fine messa in onore di Corsini e di tutte le altre vittime non è stata svolta come previsto arrecando dispiacere a tutti i presenti e alla famiglia di Zio Michele.

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