America Music Awards, semplicità e Total black persino per Lady Gaga!

Lunedì 20 novembre a Los Angeles presso il Microsoft Theater, si è tenuta la quarantacinquesima edizione degli America Music Awards 2017.  

Come consuetudine, sul red carpet abbiamo visto sfoggiare le nostre star, questa volta però in una versione meno brillante e più semplice rispetto ad altre. Infatti il protagonista delle mise indossate è stato il Total black.

Il nero, da sempre sinonimo di eleganza e di versatilità, in tutte le sue possibili sfumature ed interpretazioni, è tornato all’arrembaggio in questa serata che celebra la musica a stelle e strisce, ed è stato il non colore più chic per eccellenza.

La più glamour e originale è stata Selena Gomez in Coach, che con il suo mini black dress effetto chiodo di pelle ha letteralmente spiazzato tutti gli altri outfit e tutti i presenti.

Stesso discorso si può fare con il tailleur firmato Mugler di Hailee Steinfeld, adatto alla sua personalità anche se un tantino “elfico” e stile Shannara Chronicles.

Velluto e semplicità per una delle donne più belle di sempre che potrebbe presenziare a qualsiasi evento anche con una semplice tenuta sportiva, l’ammaliante Nicole Kidman che in questo caso ha “toppato” con gli stivali stringati sopra il ginocchio.

Stivali e pelle di pitone per il mini abito firmato l’Alexander Vauthier indossato da Ciara. Un outfit che non si può definire tra i più raffinati della serata e questo discorso riguarda anche la jumpsuit di Thai Nguyen Atielier sfoggiata da Rachel Platten e il tulle polvere di stelle super aderente di Bebe Rexha in August Atelier.

Diverso invece, è stato il long dress sempre in tulle ma con un effetto nude, indossato da Demi Lovato in Ester Abner. Un vero e proprio tripudio di eleganza che non ha affatto evidenziato aggressivamente le forme della cantante, al contrario del dozzinale Christian Siriano di Kelly Clarkson.

A parte l’eccessivo long dress stile fiore soffione di Diana Ross con il suo Vivienne Westwood che rientra tra le peggio vestite, le altre mise non sono classificabili tra le improponibili ma nemmeno tra le più belle.

Rientrano tra le più chic: la jumpsuite di Maia Mitchell in Alberto Audenino e stranamente Lady Gaga, con il suo semplicissimo tubino nero di Azzedine Alaia.

Non solo nero ovviamente, durante la serata abbiamo visto sfilare sul tappeto rosso anche bellissimi abiti luminosi, chiari e colorati. L’abito oro effetto nude di Jenna Dewan Tatum in Julien Macdonald è stato uno di questi e lei, bellissima e sensuale.

Stesso effetto emanato da Heidi Klum in un Versace di base pink, o dall’unico Total white visto in questa cerimonia indossato da Viola Davis di Michael Kors (inutile dire che sposa alla grande la sua bellissima carnagione) e per finire, oro di Prada per la dolcissima Sadie Sink, tutte decisamente perfette.

Non è sfuggita nemmeno questa volta, qualche particolarità o eccentricità, come il caso del coloratissimo Missoni di Sabrian Carpenter, bello ma non adeguatissimo a tale evento. Oppure il completo Prada di Yara Shadidi, decisamente scombinato e anche l’outfit indossato da Kat Graham, composto da gonna e camicia di base rosa shock, firmati Van der Kemp.

D’innanzi a tali look, non si possono che apprezzare l’arancio di Kathryn Hahn, il Mendel di Lea Michele e gli abiti tempestati di paillettes di Stella McCartney: uno esibito da Laura Marano in un bel long red dress e l’altro color purple sciorinato da Tracee Ellis Ross.

Ancora rosso in passerella e questa volta ci riferiamo ai vaporosi long dress in tulle di Pink e Julia Michaels. Due personalità totalmente differenti ma dai gusti a quanto pare simili e, purtroppo hanno perso entrambe la pole position.

Invece chi ha vinto il podio della “non eleganza” è stata Ashlee Simpon Ross, con un eccessivo abito di Christian Siriano adornato da migliaia di paillettes. Purtroppo i tre colori protagonisti dell’abito, hanno reso la cantautrice decisamente… trash.

Tutto sommato, non si può definire questa edizione degli America music Awards un gran galà da mille e una notte poiché quasi privo di eccessi rispetto al solito. Anzi, gli stilisti che hanno vestito le star, per la maggior parte sono stati sconosciuti o emergenti.

Una cosa è certa, la semplicità e il Total black hanno “sbancato” persino per una come Lady Gaga che si è sempre distinta per la sua originalità.

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