Allerta meteo gialla in Puglia: le indicazioni della Protezione Civile

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Un sistema frontale, associato ad un minimo posizionato sul nostro paese, tende a traslare dalle regioni centro-settentrionali a quelle meridionali, apportando nel corso della prossima notte e nella giornata di domani decise condizioni di maltempo anche al sud, configurando un’ allerta meteo.

Per quanto esposto, il Centro Funzionale decentrato ha emesso per il giorno 6 novembre 2017, a partire dalle prime ore della mattinata e per le successive 24-33 ore, un’allerta gialla su tutta la Puglia, per precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale e venti da forti a burrasca, dai quadranti meridionali.

I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento. Possibili mareggiate lungo le coste esposte. La sezione Protezione Civile, che seguirà l’evolversi della situazione, invita a consultare gli aggiornamenti pubblicati sul sito, la tabella degli scenari, per una corretta comprensione degli effetti al suolo attesi per ciascun livello di allerta meteo previsto, e ad attenersi alle raccomandazioni fornite nelle norme di autoprotezione consultabili sul sito della protezione civile regionale.

In Italia la gestione del sistema di allerta meteo nazionale è assicurata dal Dipartimento della Protezione Civile e dalle Regioni, grazie alle strutture territoriali dei cosiddetti Centri funzionali. Il bollettino di criticità è emesso per descrivere le possibili ricadute sul territorio del maltempo.

L’allerta gialla riassume uno scenario di evento che prevede allagamenti di sottopassi, possibili rigurgiti del sistema fognario, e persino fenomeni critici o localizzati, come frane, piene improvvise e colate rapide. L’allerta arancione sta invece ad indicare, in aggiunta rispetto all’allerta gialla, che gli eventi previsti potrebbero provocare in maniera diffusa, con fenomeni di inondazioni e di frane e colate in contesti geologici critici.

L’allerta rossa, in fine, prevede che inondazioni e frane siano numerose e di maggiore entità ed estensione. Per ciascuno dei tre scenari sussiste un fondato pericolo, occasionale o altamente probabile, per la sicurezza degli abitanti dei luoghi interessati.

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