Alfie Evans vivo dopo 11 ore dal distacco del respiratore

Alfie

Alfie Evans dopo 11 ore dal distacco delle macchine, respira è vivo e torna in Italia. Il piccolo inglese, da ieri anche cittadino italiano, è sopravvissuto nonostante i medici avessero detto che sarebbe morto massimo mezz’ora dopo dal distacco.

Dopo 11 ore, invece, il bambino ha respirato da solo. Un po’ con la respirazione bocca a bocca dei genitori, un po’ autonomamente ed è riuscito a superare la notte.

Qualche ora prima di staccare il macchinario, il piccolo ha avuto una crisi e i medici si sono rifiutati di dargli ossigeno.Contrariamente alle loro previsioni, il piccolo non è deceduto e il tentativo di sopprimerlo togliendoli l’aria non è riuscito.

Questa mattina i dottori hanno dato acqua e ossigeno al bambino, come richiesto dai genitori e la Steadfast onlus ha riferito che Alfie ha un buon colorito, è stabile e sta accanto alla mamma.

Tom Evans, il padre del bambino ha spiegato che prima del distacco dall’apparecchiatura, ha detto ai medici che tale decisione stava diventando un crimine e così. I medici sono esterrefatti dal fatto che Alfie stia ancora lottando.

Attualmente il piccolo è attaccato ad un respiratore e l’equipe del “Bambino Gesù” è pronta per partire con l’aereo fornito dal ministro Pinotti.

Commenta questo articolo

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here