Al via la seconda Edizione di Green Bat – Stati Generali dell’Ambiente.

La Provincia di Barletta Andria Trani ripropone il Forum Ambientale “Green Bat”, dedicato alla sensibilizzazione del cittadino, alle buone pratiche ambientali per le Amministrazioni ed Aziende, alla formazione tecnica, giuridica e amministrativa per i professionisti.

Finalità del Forum è quella di di stimolare essenzialmente nuovi spunti di riflessione e aprire discussioni in merito alle tematiche ambientali, oltre che comunicare le iniziative ambientali avviate dall’Assessorato alle Risorse Naturali, Politiche Ambientali e Difesa del suolo, dal settore ambiente, Energia, Aree Protette, Parco “Fiume Ofanto”e dal Settore Rifiuti e Bonifiche della Provincia Bat. Nella tre giorni di convegni ed eventi, partners istituzionali anche quest’anno sono: il Ministero dell’Ambiente, la Regione Puglia, i Comuni della Provincia, l’ARPA, l’ASL, L’Agenzia Territoriale, per l’Ambiente del Patto Nord Barese Ofantino, Legambiente, il Parco Nazionale della Murgia, le Università, gli Ordini Professionali, le Istituzioni Nazionali e Regionali, le Associazioni di categoria, i Consorzi di raccolta e gestione rifiuti, il F.A.I., WWF e altre associazioni ambientaliste.

I convegni e seminari accreditati dagli Ordini Professionali sono incentrati sulle tematiche ambientali di: Energie, Rifiuti e Acque.

Nella prima giornata in data 15 maggio si è parlato di emissioni acustiche ed odorigene, della complessità tecnica e delle soluzioni giurisprudenziali. «Gli Stati Generali dell’Ambiente sono un momento importante per il nostro territorio, utili prima di tutto a raccontare le attività realizzate dalla Provincia in materia ambientale nel corso di questi cinque anni ma anche a verificare il lavoro da farsi – ha esordito l’Assessore alle Risorse Naturali, Politiche Ambientali e Difesa del Suolo della Provincia di Barletta – Andria – Trani, Gennaro Cefola.

La Provincia è sempre stata impegnata in prima linea nel sensibilizzare i cittadini sulle buone pratiche per la tutela dell’ambiente, purtroppo è sotto gli occhi di tutti l’abbandono indiscriminato di rifiuti, cosa che non può farci piacere in considerazione della vocazione turistica del nostro territorio. In questi anni abbiamo raccolto risultati egregi: molte delle nostre città hanno avviato la raccolta differenziata porta a porta con numeri soddisfacenti (manca pochissimo a Barletta); grazie alla nostra iniziativa sui Centri di Raccolta degli oli esausti, abbiamo raccolto oltre 4 tonnellate di oli esausti domestici che diversamente sarebbero stati versati nel nostro mare; abbiamo preso provvedimenti pesanti per quanto riguarda i depuratori, non rinnovando le autorizzazioni e favorendo l’intervento della Procura della Repubblica che ha sequestrato alcuni impianti (oggi in corso di potenziamento); grazie ad un protocollo d’intesa con l’Enel stiamo incentivando l’utilizzo di mezzi elettrici contro l’inquinamento; con “Ambientiamoci”, da due anni stiamo favorendo la pulizia di spiagge pubbliche, strade provinciali ed abbiamo lanciato una forte campagna di sensibilizzazione ambientale specialmente tra i più giovani. Fino ad arrivare alla ciliegina sulla torta di questi giorni – ha concluso l’Assessore Cefola-, con il mare di Margherita di Savoia, solo qualche anno fa aggredito dalla famigerata schiuma, fresco del prestigioso riconoscimento della “bandiera blu”».

«Abbiamo ereditato una situazione non facile, la stiamo affrontando senza nascondere la polvere sotto il tappeto – ha aggiunto il Dirigente del Settore Ambiente, Rifiuti e Contenzioso della Provincia Vito Bruno. Stiamo dando spazio a tutte le possibili iniziative, dando informazione e comunicazione a tecnici, professionisti, ordini professionali e cittadini. Tutto questo in un momento di grande instabilità istituzionale, legato al riordino delle Province che inevitabilmente condiziona l’agire degli uffici. Ma non ci stiamo risparmiando: non a caso un’indagine condotta da Italia Oggi ha posto la nostra Provincia al dodicesimo posto in Italia per le politiche ambientali».

Venerdì 16 maggio, doppio appuntamento sul tema dei rifiuti con l’analisi, efficientamento e certificazione del costruire sostenibile organizzato con l’Ordine dei Architetti e P.P.C.  e dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia Bat. In mattinata c’è stato il convegno dal titolo “Terre e rocce da scavo”, a cura dell’Ordine dei Geologi della Puglia. Dopo i saluti istituzionali del Presidente della Provincia di Barletta – Andria – Trani, Francesco Ventola, e dell’Assessore provinciale alle Risorse Naturali, Politiche Ambientali e Difesa del Suolo, Gennaro Cefola, interventi della geologa, progettista e consulente Linda Collina, sul quadro normativo operatività in materia di gestione di terre e rocce da scavo, del Dirigente dell’Unità Operativa Complessa Acqua e Suolo dell’Arpa Puglia Domenico Gramegna, sulle problematiche tecnico-giuridiche nell’applicazione del Decreto Ministeriale 161/2012, dell’Ingegnere Ambientale dello Studio Associato Idra Laura Bretti, sull’applicazione della normativa nei contesti regionali, e del Segretario del Consiglio dell’Ordine dei Geologi della Puglia Tiziana De Razza.

Nella sessione pomeridiana, spazio al seminario sul Sistema Rifiuti, pianificazione, autorizzazione ed eco-reati. Introduzione dei lavori a cura del Prefetto della Provincia di Barletta – Andria – Trani Clara Minerva. A seguire gli interventi del Procuratore Capo del Tribunale di Trani Carlo Maria Capristo, sulla gestione illecita di rifiuti, tecniche e modelli di repressione, del Presidente della prima Commissione Affari Costituzionali della Camera dei Deputati, On. Francesco Paolo Sisto sul “new deal” dei reati ambientali fra principi costituzionali ed apparenza politica, del Vicepresidente nazionale di Legambiente Stefano Ciafani, sui delitti contro l’ambiente nel codice penale, di Salvatore Simone dell’Università degli Studi di Bari sul rifiuto quale bene comune, del Dirigente del Settore Ambiente, Rifiuti e Contenzioso della Provincia Vito Bruno, sulle aspirazioni della pianificazione e gli ostacoli nella localizzazione degli impianti, del Presidente del Club Emas ed Ecolabel Puglia Gian Maria Gasperi, ancora sui controlli ambientali ed il contrasto ai traffici illeciti di rifiuti, di Vito Felice Uricchio del Cnr-Irsa come i Paesi Africani schiavi dell’interramento del suolo/sottosuolo dei rifiuti, provenienti da Paesi industrializzati e dati agghiaccianti che ci penalizzano come Paese se consideriamo la Pianura Padana il 2° posto più inquinato d’Europa, il Sarno come corso d’acqua più inquinato e 3.500 roghi in Campania nel 2012 di scarti industriali e tossici, di 10.000 vittime e di containers partiti e non più tornati o arrivati a destinazione.

Intervento brillante del dott. Savasta il quale ha tenuto un discorso molto diretto quanto segue:        “Il sistema di prevenzione, di controllo e di repressione devono funzionare assieme, incrociandosi  e collaborando tra di loro per raggiungere un controllo del territorio e una corretta unità di monitoraggio del rifiuto e di intervento repressivo ma ciò non basta. Bisogna intervenire normativamente, come la Comunità Europea ci ha fatto intendere che chi inquina deve pagare poiché distrugge il mondo, per trovare il responsabile e la sanzione deve essere effettiva; punito per aver commesso reati come delitto all’ambiente, compromissione dell’habitat, distruzione dell’ambiente e fonte di riciclaggio. Anche l’alimentazione ha un ruolo fondamentale: dobbiamo tutelare il nostro marchio e dobbiamo presentarci come un paese che opera in modo ecocompatibile. Il marchio Italy deve corrispondere a una produzione di vanto e non di prodotto inquinato come la mozzarella di bufala o il grano, dobbiamo essere esenti da tutto ciò, altrimenti finiremo sui giornali che enfatizzano, continueremo con i sequestri ecc. Noi dobbiamo dare ai nostri figli il diritto di vivere in un habitat o in un contesto che i nostri avi ci hanno dato e che noi stiamo distruggendo”.

Sabato 17 con oggetto le acque e i convegni intitolati nel modo seguente: “Tutelare la risorsa idrica con i sistemi di gestione e salvaguardia” organizzato dall’Ordine dei Chimici della Provincia di Bari e “Le 3R – Riuso – Riduco – Riciclo”.

Le condizioni atmosferiche incerte hanno costretto a rinviare al 5, 6 e 7 giugno prossimi le attività del “Green Village” ma si può comunque ammirare la mostra dell’artista e fotografo Ruggiero Dibenedetto presso la neo sala “Santa Maria” del Castello Svevo di Barletta.

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