Di Gioia commenta Agri.Cultura, il progetto di FestambienteSud2017

Al via Agri.Cultura: terra, tavola e saperi, il progetto speciale dell’edizione 2017 di FestambienteSud, che si svolgerà a Monte Sant’Angelo (Fg) dal 7 al 10 dicembre con la direzione musicale di Paolo Fresu.

Il progetto è promosso dall’Assessorato all’Agricoltura della Regione Puglia e da Legambiente FestambienteSud, nato con l’obiettivo di valorizzare un approccio storico educativo al tema del cibo in un festival, tematizzato sui beni culturali.

L’agricoltura e l’agroalimentare sono un pretesto prezioso per parlare di storia, cultura e identità di un territorio – commenta l’assessore alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia, Leonardo Di Gioia -. FestambienteSud, al pari di importanti manifestazioni dedicate ai prodotti della nostra terra, è occasione di valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche pugliesi, derivanti da materie prime certificate e tracciate.

Come anche una vetrina per i produttori, cui va il merito di tutelare e preservare la qualità e la salubrità dei prodotti della terra. Senza dimenticare – conclude Di Gioia – che un simile evento incoraggia e sostiene un tipo di turismo, quello rurale, che coniuga il buon cibo con la storia, l’architettura, il paesaggio e le tradizioni autentiche di una comunità”.

Gli eventi Agri.cultura a FestambienteSud sono: il Simposio di apertura, i Seminari Storici e le Archeocene (in collaborazione con l’associazione Archeo Food dell’archeostorico Paolo Braconi e dell’archeocuoco Marino Marini che, oltre a curare le cene storiche, porteranno nel festival il progetto Mo.Se.Um – Mostarde e Senapi dell’Umbria, per realizzare un vero gemellaggio storico gastronomico tra due regioni in nome del riconoscimento UNESCO dei siti Longobardi); il progetto Natale Made in Gargano, per portare la qualità a km zero sulle tavole delle festività.

Si è partiti giovedì 7 dicembre, alle ore 17.00 col simposio di apertura “Agri.Cultura. Cultura e agro-gastronomia, connubio sociale ed economico”. L’evento è a ingresso libero senza limite di posti e si terrà nella sala conferenze delle Clarisse. A seguire l’incontro “Cosa mangiavano i pellegrini?” con degustazione di un menu storico. Segue l’appuntamento delle ore 21 nell’auditorium delle Clarisse con lo spettacolo “La misteriosa fisarmonica della Regina Loana” di e con Gianni Coscia, serata dedicata alla grande amicizia di Coscia con Umberto Eco.

Il secondo evento gastronomico del progetto Agri.Cultura di terrà nella serata di venerdì 8 dicembre, partirà alle ore 19.15 col seminario storico a cura del prof. Braconi e l’archeocena “Tra Bizantini e Longobardi”, presso il ristorante Medioevo.

L’evento, organizzato in collaborazione con Archeo Food, è gratuito su prenotazione. Al termine il concerto Lumină, a ingresso libero nell’auditorium delle Clarisse.
Sabato 9 dicembre, dopo una giornata molto ricca di eventi culturali che culminerà con il concerto Jazzy Christmas del Paolo Fresu Quintet e Daniele di Bonaventura, l’appuntamento con la gastronomia storica è alle ore 19.15 con il seminario storico e l’archeocena “I Normanni e gli Svevi” presso il ristorante Medioevo.

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