A proposito degli Hobbit: l’Hobbiton sbarca a Barletta. Nuova opportunità per la Città della Disfida?

Come annunciato appena la scorsa settimana, Barletta sarà la città ospite della XXI edizione dell’Hobbiton, probabilmente la maggiore manifestazione che vede come protagonista l’immensa opera di John Ronald Reuel Tolkien, scrittore conosciuto ai più, soprattutto grazie all’opera di Peter Jackson, per aver scritto i romani da cui sono tratte le due trilogie cinematografiche de “Il Signore degli Anelli” e de “Lo Hobbit”.

In verità, l’opera di Tolkien è andata molto, molto più in là, costruendo, non solo con la trilogia de “Il Signore degli Anelli” e con il romanzo “Lo Hobbit” ma con tutte le numerose altre opere scritte dall’autore inglese, un mondo fantastico che ha raccolto milioni e milioni di fan in tutto il mondo. E Barletta, almeno questa volta, non occupa una posizione di secondo piano, anzi!

I fan dell’opera di Tolkien qui nella Città della Disfida sono tantissimi (e sono più che orgoglioso di rientrare in questi ranghi!) e la comunità tolkieniana di Barletta è tra le più vivaci e attive non solo a livello locale, ma anche nazionale!

Fulgido esempio di questa passione è il concittadino Oronzo Cilli, uno dei più grandi collezionisti e conoscitori di Tolkien in tutta Italia, che è stato curatore dell’edizione del 2004 del “Lo Hobbit annotato” e che, in qualità di promotore del gruppo tolkieniano del nord barese “The Inklings”, ha già avuto modo di organizzare numerosi eventi a tema tolkieniano, da ricordare il week-end di eventi organizzati per l’uscita nelle sale del primo film della nuova trilogia cinematografica ad opera di Peter Jackson, in occasione del quale Barletta ha avuto modo di ospitare Francesco Vairano, Fabrizio Vidale e Davide Perino, tra i più famosi doppiatori del panorama nazionale nonché voci di alcuni importanti personaggi della saga.

L’arrivo quindi della XXI edizione di questo importante evento non fa che premiare la passione della viva comunità barlettana, ma l’arrivo dell’Hobbiton porta con sé tutta una serie di aspettative.

Innanzitutto l’evento prevede l’intervento, oltre che delle amministrazioni comunali, provinciali e regionali (tutte improvvisamente rivelatesi amanti del fantasy), una grande mole di artisti, scrittori ed esperti nei più svariati campi, dalla cinematografia all’arte pittorica, a riprova che la fiera non sarà solo una scusa per vendere merchandising, ma una vera e propria occasione per poter assistere a conferenze, scambiare opinioni e immergersi in una passione che, ingiustamente e per troppo tempo, è rimasta se non nascosta almeno tenuta in secondo piano.

La copertura dell’evento non si limiterà ai soli mezzi convenzionali, ma sarà presente anche la rappresentanza dell’universo Youtube, sempre in continua espansione, il cui rappresentante qui a Barletta sarà “La Vipera sul Tubo”, youtuber emergente e, ovviamente, barlettano. Perciò, considerato tutto questo, la nostra cittadina sarà sia palcoscenico per questa importante manifestazione, ma sarà contemporaneamente protagonista, avendo l’obbligo di dimostrare di essere all’altezza di ospitare questo genere di manifestazioni. E il plurale non è voluto, bensì volutissimo.

Cosa impedirebbe infatti a Barletta di farsi protagonista e ospitare una propria del fumetto, del videogames e del cinema come molte altre città hanno già fatto in tutta Italia? A Bari, ormai da qualche anno, viene organizzato annualmente il B-geek Sunday; Napoli ha il suo Comic-com (per i non anglofoni, fiera del fumetto, per quanto la traduzione risulti riduttiva del vero significato); e la cittadina di Lucca ogni anno si popola di migliaia e migliaia di appassionati in occasioni di quella che è probabilmente la più grande fiera italiana, il Lucca Comics, dove ormai si spazia tra fumetti, libri, film, videogiochi e, da qualche anno a questa parte, argomento scottante è anche la community di Youtube Italia e i suoi protagonisti.

Ovviamente, non si prendano queste parole per oro colato, sono solo il sogno di un giovane appassionato che vorrebbe vedere la propria città assecondare un tipo di cultura che viene spesso e ingiustamente ignorata ma che trova, non solo tra i più giovani, anzi, un sempre più nutrito numero di sostenitori.

Non sarebbe quindi un buon investimento per la città intera, in vista di un buon esito di questa nuova edizione dell’Hobbiton, pensare ad un modo per cominciare a parlare anche qui a Barletta non solo di storia e bellezze architettoniche ma di questi “nuovi” (che nuovi in realtà non sono assolutamente) argomenti che potrebbero potenzialmente dare nuova linfa al turismo nella nostra città così tanto esaltato e decantato dai nostri lungimiranti amministratori? Come al solito (e, personalmente, incrociando le dite) “ai posteri l’ardua sentenza”…

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Vittorio
Vittorio Grimaldi è nato il 17 agosto 1991. Diplomato presso il Liceo Classico "A. Casardi" di Barletta, attualmente studia Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro". Appassionato ed esperto di folklore e mitologia, gestisce dal 2013 il canale youtube a tale materia dedicato "Mitologicamente". Giornalista iscritto all'albo dei pubblicisti dell'Ordine dei Giornalisti della Puglia, dal 2014 è stato cronista politico della testata online Barletta News fino a dicembre 2017.

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