Sit-in di protesta degli esercenti: “Barletta e il suo potenziale turistico per coloro che non sono il problema ma la risorsa”

Questa mattina verso le ore 10.30 presso l’ex banca d’Italia a Barletta davanti ai cancelli dell’Amministrazione Comunale, il Presidente dell’Associazione Pubblici Esercenti Pino Centaro con il Vice Presidente Antonio Quarto insieme a Paolo Salerno e quasi tutti i rappresentati delle attività che si svolgono principalmente nelle ore notturne, si sono riuniti in protesta contro le ultime normative attuate dall’Amministrazione Comunale.

Per quanto possano essere lecite alcune legislazioni, le ultime modifiche apportate pare stiano creando dei disagi nei confronti dei vari locali. Di conseguenza, l’inasprimento dei regolamenti e dei controlli effettuati limita, a detta degli esercenti, le prestazioni lavorative di alcune attività del centro storico di Barletta. Tipo le emissioni sonore che oltre le ore 24.00 saranno bandite e gli intrattenimenti della gente di “movida” di Barletta limitati alle ore 3.00, uguale chiusura delle attività.

Stanchi di essere messi in difficoltà, il Presidente Pino Centaro ha spiegato nei dettagli i disagi e i disservizi dovuti alla mancante Politica sul Turismo qui a Barletta. 

<<Siamo qui oggi per raccontarvi il nostro malessere, non individuale ma dell’Associazione e non – introduce il Presidente Pino Centaro – Stiamo attraversando un periodo critico per quanto riguarda le attività della nostra città e non abbiamo risposta da parte dell’Amministrazione Comunale su quelle che sono delle istanze presentate in tempi abbastanza remoti. Purtroppo siamo giunti a questa manifestazione per sensibilizzare l’Amministrazione nella risoluzione dei problemi che abbiamo, noi parliamo e parliamo e non andiamo avanti come vorremmo e se non fosse stato per qualche Consigliere Comunale saremmo ancora in “lettera morta”.

Con questo sit-in, ripeto, cerchiamo di sensibilizzare l’Amministrazione nel sedersi a tavolino, possibilmente più tecnico che politico, valutare l’attuale situazione e chiederemo con insistenza che venga modificato il regolamento del suolo pubblico e dei Dehors, con delle richieste che abbiamo già presentato insieme ad altre Associazioni di categorie. Aspettiamo di essere convocati quanto prima e con dei provvedimenti, poiché è in arrivo la nuova stagione estiva, o meglio, è già iniziata per gli esercenti e ci sono attività che attendono ancora le autorizzazioni. Speriamo che ci diano risposte concrete>> ha concluso Pino Centaro cedendo la parola al vice Presidente Antonio Quarto:

<<Un’ altra importante questione è il problema dello smaltimento dei rifiuti poiché c’è stato un aumento del 10% su un disservizio. Disservizio perché, oltre ad esserlo oggettivamente, da tempo denunciamo che la raccolta differenziata che non avviene il sabato notte ed è un disagio per noi esercenti più di tutti. Sentiamo il bisogno di lavorare e di avere questo servizio per evitare l’insalubrità degli ambienti e dei clienti, specialmente con il caldo estivo; invece ci vien tassato il 10% in più quest’anno nonostante le richieste e l’evidenza, ripeto, di un disservizio>> afferma il Vice Presidente.

Tanti erano i rappresentati come già detto delle attività commerciali notturne, uno di loro, Paolo Salerno ha sollevato altre questioni con una specie di slogan: <<Noi non siamo il problema, ma la risorsa! –ha iniziato Paolo Salerno – cosa che per l’Amministrazione sembra non sia vera. Se dovessimo decidere di chiudere, per loro andrebbe anche bene così eviterebbero tanti problemi. Invece siamo qui perché è proprio in questo luogo che l’Amministrazione rilascia le autorizzazioni per l’occupazione del suolo pubblico, al momento bloccate. E con queste giornate calde, in cui noi possiamo lavorare, diventa un disagio.

Tante altre sono le problematiche per le quali abbiamo presentato proposte senza purtroppo aver avuto riscontro. Non pretendiamo l’impossibile, solo vogliamo la licenza e la possibilità di lavorare, ovviamente correggendoci reciprocamente>> ha specificato Paolo Salerno.

Da anni Barletta è diventata una città ricca di “vita”, sembra non esista inverno gelido che possa abbattere tale linfa scaturita dai cittadini e anche dai visitatori di città limitrofe. Più  il tempo passa, più la nostra città acquista valore per le sue tante peculiarità.

È emerso quindi da questo sit-in che l’attuale regolamentazione relativa alle concessioni per i Dehors e gli orari di apertura delle attività in questione ha non poco limitato la libertà degli esercenti oggi riunitisi davanti all’ex Banca d’Italia, i quali chiedono a gran voce non l’eliminazione dei controlli ma un allentamento in una regolamentazione altrimenti troppo stringente, secondo loro castrante lo sviluppo dell’intera città, specie dal punto di vista turistico e specie con l’arrivo della bella stagione. 

Commenta questo articolo

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here