Salute: tra 15 anni il 70% degli uomini potrebbe essere in sovrappeso

L’obesità diventerà una vera e propria epidemia. Lo ha stabilito l‘Organizzazione Mondiale della Sanità che ha previsto attraverso degli approfonditi studi svolti su 59 paesi che nel 2030 il 70% degli uomini italiani e il 50 % delle donne italiane sarà in sovrappeso con una relativa percentuale di obesi in aumento. I dati sono stati presentati a Praga durante il Congresso europeo sull’obesità che è attualmente ancora in corso.

Quando di parla di aumento della percentuale di popolazione in sovrappeso bisogna fare una distinzione più specifica tra sovrappeso e obesità. Il sovrappeso si ha quando ci si trova in una fascia di Indice di Massa Corporea (BMI) che va da 25 a 29,9, mentre si parla di obesità quando ci si trova in una fascia superiore a un indice di 30. Attualmente la percentuale di uomini in sovrappeso ammonta al 58% mentre quella degli obesi al 12%. Per quanto riguarda le donne la percentuale totale arriva al 39%, mentre quella delle donne obese al 10%. Come si può dedurre la percentuale di aumento prevista dall’OMS è abbastanza elevata, ma questi dati vanno presi con cautela. Sono delle previsioni di cui non si ha certezza assoluta, ma fanno comunque capire il rischio che alcuni dei paesi presi in considerazione per la ricerca stanno correndo. Va notato che nella ricerca sono stati presi in considerazione donne e uomini, ma non i bambini. L’obesità infantile sta diventando una piaga dei paesi sviluppati e si può facilmente dedurre che a un aumento del peso dei loro genitori potrebbe susseguirsi un aumento anche di quello dei più piccoli figli in quanto sono proprio gli adulti che veicolano la maggior parte del cibo che mangiano.

L’obiettivo della ricerca è soprattutto quello di sensibilizzare la popolazione (in particolare quella dei paesi occidentali che sono quelli più a rischio) a trattare con più cura e rispetto il proprio corpo mangiando correttamente e avendo uno stile di vita sano. L’obesità è una vera e propria patologia che compromette tutti gli organi vitali: un aumento di essa potrebbe ridurre l’aspettativa di vita dei paesi occidentali.

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Barbara Rita Corvasce
Barbara Corvasce è nata nel 1992. Ha conseguito la maturità socio-psico-pedagogica presso l'IISS "Scipione Staffa" nel 2010 con il massimo dei voti. Attualmente è laureanda in Cultura letteraria dell'età moderna e contemporanea; da Febbraio 2014 collabora come redattrice di cultura e attualità presso la testata telematica Barletta News e ha conseguito il titolo di Giornalista Pubblicista nel Giugno 2016.

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