107 le poesie in gara per il concorso “La Stradina dei Poeti”

E’ per l’VIII Edizione che l’ Associazione artistico-culturale, CeSACooP ARTE di Barletta, si è resa protagonista e fautrice di un grande evento – il concorso mostra di poesia-“ La Stradina dei Poeti”. Sabato, 13 Settembre, l’avvio, in prima serata, alla premiazione, tenutasi presso la Sala Athenaeum, in via Madonna degli Angeli.

Sono state 107 le poesie presentate al Concorso e pervenuteci da ben 14 città, tra cui Barletta, Acquaviva delle Fonti(BA), Rossano Calabro(CS), Corato, Canosa di Puglia, Roma, Trani, Bari, Sesto Fiorentino (FI) – che hanno gradevolmente compiaciuto la giuria e gli organizzatori, Maria Antonietta di Bitonto e Gennaro Capriolo, scalzando il già raggiunto record positivo delle 95 della precedente edizione. Ogni autore ha potuto presentare massimo due componimenti, che sono stati esposti, “come panni al vento” in forma anonima, per la “stradina” (Vico Stretto una traversa di via Duomo nel centro storico barlettano), dal 13 al 16 agosto.

La premiazione ha avuto luogo durante una serata di musica, teatro e poesia, intervallando la “cocente” lettura delle 14 migliori poesie a brevi e intensi spazi performativi regalatici dalla sig.ra Maria Antonietta di Bitonto e da Francesca Matera e Francesco Parente, alunni dell’Istituto Ipsia “Archimede” di Barletta. L’istituto superiore di cui Gennaro Capriolo ne è docente si è reso, per tale situazione al centro di una meritevole iniziativa, in quanto il ricavato della manifestazione sarà utilizzato per il “progetto Legalità”, da sviluppare con l’acquisto di un testo di narrativa, l’organizzazione di un incontro con l’autore e un giudice. Spingendoci nel ventre della premiazione, la lettura delle 14 migliori poesie non poteva che essere decantata dalla performance canora di Maria Antonietta di Bitonto. Tutte le poesie lette saranno stampate, per intero o parzialmente, a totale discrezione della Segreteria e diventeranno cartoline artistiche, da donare alla biblioteca comunale di Barletta e alle altre biblioteche scolastiche degli istituti.
Far vivere la cultura, le emozioni a 360 gradi, attraverso questa “diaspora artistico culturale”, permette agli autori delle suddette opere di parlarci in ogni momento.

Rossana Filannino

Commenta questo articolo

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here