“Scuole sicure” per diffondere la cultura della prevenzione

Consegnati 9 defibrillatori ad altrettante scuole di Barletta

 

Nella splendida cornice del Teatro Curci, ha avuto luogo l’evento benefico “Scuole sicure” , durante il quale sono stati donati nove defibrillatori semiautomatici alle scuole di Barletta e di Bari. L’iniziativa si fonda sulla constatazione che la cultura del primo soccorso, intesa sia come nozioni generiche di primo intervento che, più specificamente alla conoscenza del defibrillatore, risultano piuttosto carenti nel nostro contesto sociale, rispetto ad altri paesi europei. Inoltre, i dati ci mostrano che se i centri di aggregazione sociale, come palestre, oratori parrocchiali e le stesse scuole si dotassero di questi validi strumenti e fossero adeguatamente utilizzati , potrebbero davvero salvare la vita di molte persone.

Il progetto proposto e promosso dall’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia (Anfi), Sezione di Barletta, con la fattiva collaborazione di “Professione Militare” e con la partecipazione della Delegazione Regionale degli “Ordini dinastici di Casa Savoia” e dell’Associazione Onlus “Cives”. Momento importante di formazione e sensibilizzazione sul tema della prevenzione delle malattie cardiovascolari, è stata la presentazione del “Progetto Media” da parte del Dott. Claudio Paolillo, in qualità di responsabile dell’Unità Operativa di Cardiologia presso il nosocomio di Corato .

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Un percorso medico-analitico, informativo e formativo che ha offerto ai giovani studenti e alle loro famiglie l’opportunità di conoscere in tempo eventuali cattive abitudini legate all’alimentazione e le predisposizioni a patologie cardiache. Inoltre, ha partecipato all’evento anche Mingo di “Striscia la notizia” in veste di testimonial, che ha rallegrato il pubblico in sala con esilaranti battute.

Quindi Barletta, con questa manifestazione benefica e senza scopo di lucro, ha dimostrato come l’attivazione di forme di collaborazione con soggetti diversi (famiglie, istituzioni locali, associazioni culturali ed educative, aziende ospedaliere) del territorio possa favorire la promozione del rispetto e della tutela della salute di ciascuno di noi.

 

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31 anni, nata in Colombia ma barlettana d’adozione, appassionata di comunicazione in tutte le sue forme, ha fatto delle sue scelte universitarie il suo indirizzo di vita. Consegue la laurea specialistica in “Editoria e giornalismo” con tesi sul Citizen journalism . Partecipa ai master in Marketing, Comunicazione e Digital Strategy e al Master Universitario in Traduzione Letteraria e Tecnico-Scientifica – MUTLT. Ha scritto per : Il Tacco d’Italia, Forza Roma e As Sport. Traduttrice di articoli riguardanti l’economia, la comunicazione, la medicina, l’ambiente e la manualistica, attualmente lavora come mediatrice linguistica interculturale.

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