“Pietra è il mio nome”: un romanzo fra storia e mistero

Presentato all’ Einaudi il libro di Lorenzo Beccati, autore di Striscia la notizia

04Una donna contro il pregiudizio, protagonista di un mistero che si dipana fra il fascino dei carruggi e un inquietante commercio di reliquie, sullo sfondo di un Carnevale antico, ricco di cerimonie simboliche e dal sapore ancestrale. La città è Genova, il tempo di ambientazione è il 1601, la donna è una rabdomante di nome Pietra, un nome che già contiene le chiavi di lettura di questa storia (“Il mio nome è resistente come i pregiudizi che mi perseguitano. Il mio nome è aspro come il pericolo che striscia tra i vicoli di Genova. Il mio nome è duro come i colpi che hanno insanguinato la notte”).

“Pietra è il mio nome”, romanzo di Lorenzo Beccati, autore storico di Striscia la notizia, nonché voce altrettanto storica del Gabibbo, è stato presentato ieri sera al Punto Einaudi, da Tommy Di bari, coautore di Striscia, insieme a Mingo De Pasquale, inviato del noto programma televisivo. La storia prende il via dal ritrovamento del cadavere di una donna che stringe fra le mani una bacchetta da rabdomante, indizio che sembra indicare Pietra come autrice del delitto. L’indagine che la donna avvia non solo le permetterà di scoprire che c’è qualcuno che la sta cercando, ma soprattutto porterà in superficie vecchi rancori e le farà fare i conti con una realtà fatta di pregiudizi e superstizioni. “Pietra è una donna all’avanguardia per quei tempi, dice Beccati, infatti preferisce far credere che i poteri siano tutti nella bacchetta, invece è lei che riesce a risolvere le situazioni con la sua intelligenza;  ben sapendo che il mondo degli uomini non ammetterebbe mai di essere inferiore ad una donna, lascia che gli altri attribuiscano poteri magici ad un pezzo di legno”.

A lei, pur temendola, si rivolgono i genovesi non tanto per trovare l’acqua, ma soprattutto per rintracciare persone scomparse, smascherare ladri e truffatori. “Al contrario di quello che fanno tanti maghi di oggi che invece imbrogliano le persone illudendole di  risolvere i loro problemi e che tante volte proprio Striscia la notizia ha stanato”. Un omaggio, oltre che alla donna, anche a Genova, dove Beccati è nato e dove, anche se vive a Milano da trenta anni, torna sempre con il cuore perché “è un posto pieno di storia dove si respira l’atmosfera del passato e ti abbraccia con una vocazione innata all’accoglienza: impossibile non innamorarsene”.

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