“Chi differenzia ci guadagna” – Raccolta rifiuti a premi

E se Barletta adottasse la stessa iniziativa di Foggia?

rifiuti-2-8

La maggior parte delle persone non fa la raccolta differenziata per pigrizia o per semplice e puro menefreghismo. Scommettiamo che se Barletta promuovesse la stessa iniziativa di Bari e Foggia, l’hobby di molti cittadini diventerebbe in pochi giorni proprio la differenziata? Il progetto realizzato dall’AMIU in collaborazione con la COOP Estense di Foggia s’intitola “Chi differenzia ci guadagna” e prevede che i cittadini del capoluogo conferiscano i rifiuti in maniera differenziata dalle 7.30 alle 10.30 di ogni mattina, ricevendo punti da convertire in buoni spendibili nei punti vendita Coop Estense del capoluogo.

I rifiuti differenziati (ossia carta, vetro, plastica, alluminio e indumenti usati) dovranno essere conferiti asciutti e puliti. I punti saranno calcolati in base al peso delle frazioni consegnate: un punteggio valevole per il conseguimento di buoni spesa fino a 10 euro. Dopo una positiva esperienza pilota a Bari (dove lo scorso anno sono stati distribuiti buoni per 46mila euro) la lodevole iniziativa è partita lo scorso lunedì Foggia. Il nostro auspicio è che possa esserne replicata una simile anche nel comune di Barletta, garantendo così un innovativo e proficuo cambiamento al tortuoso percorso della raccolta differenziata.

Adesso cerchiamo di capire in che modo vengono calcolati i punti. Per farci un’idea abbiamo preso in base il regolamento del 2012 che ha portato risultati estremamente soddisfacenti nel 2013.
È stato assegnato 1 punto ogni:

  • Kg. 2 di carta e cartone ovvero
  • kg. 3 di vetro ovvero
  • gr. 500 di plastica ovvero
  • kg. 2 di barattolame in banda stagnata ovvero
  • gr. 200 di lattine in alluminio ovvero
  • kg. 2 di rifiuti organico ovvero
  • kg. 1 di olio vegetale da cucina ovvero
  • kg. 5 di indumenti usati

Insomma chi differenzia ci guadagna e risparmia!

 

Commenta questo articolo

CONDIVIDI
Articolo precedenteSportello Europa: offerta consulenza per “Progetto Onyx”
Articolo successivoIl sindaco Cascella saluta il dimissionario Merra
Giusy Del Salvatore
Giusy Del Salvatore è nata a Barletta nel 1987. Nella città pugliese porta avanti le sue attività di giornalista, blogger, copywriter, web marketing specialist e social media manager. Dopo la maturità classica conseguita presso il liceo classico “A. Casardi” di Barletta si è laureata in Editoria e Giornalismo presso l’Università degli studi di Bari. Successivamente ha frequentato il “First Master in Giornalismo", il master di “Formazione giornalistica ed editoriale”, il master in "Giornalismo Digitale" e il master in "Social Media e Digital Marketing". È appassionata di ecologia, salvaguardia animale/ambientale, poesia, letteratura, architettura, design, web e social media marketing. Ha iniziato a scrivere professionalmente occupandosi di cinema e spettacolo per la rivista Ecodelcinema mantenendo viva l'emozione della prima pubblicazione. È stata caposervizio del mensile ControStile, affrontando argomenti di ogni genere, realizzando interessanti interviste ed inchieste. Ha collaborato con il quotidiano d'informazione tecnologica HwGadget, con la rivista online LSD Magazine e con il settimanale TempoVissuto scrivendo articoli di approfondimento sociale. Nel 2012 con Aletti Editore ha pubblicato un libro di poesie intitolato "Chiamale come vuoi - Siamo solo poeti incompresi" riscuotendo discreto successo e vari apprezzamenti. Ha ricevuto molteplici premi e riconoscimenti in diversi concorsi poetici e letterari, pubblicando numerose poesie in antologie tematiche. Nel 2016 ha pubblicato la raccolta di poesie illustrate "Criptica come la Luna", edita da Alter Ego, finalista al Premio Carver 2016. È autrice dell’eco-blog Mela Verde News in cui e vengono trattati e approfonditi argomenti relativi alla sfera green. Attualmente è Direttore Responsabile di Barletta News e lavora come freelance per aziende e privati nell’ambito del web e social media marketing. In qualità di esperta coordina gli alunni del liceo scientifico Carlo Cafiero di Barletta nel progetto di alternanza scuola-lavoro.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here